sabato 7 aprile 2012

Burro fatto in casa

Care amiche ,

 Ai  tempi di mia nonna,  il burro si preparava  con il metodo tradizionale. Si raccoglieva  il latte  e poi si versava in un  contenitore cilindrico di legno , poi con un bastone avente un disco forato all'estremità, si sbatteva il latte  con movimenti costanti e circolari  Quando il grasso del latte ( burro)  saliva in superficie e galleggiava si poteva prenderlo e metterlo in una ciotola con  acqua ...etc.... cmq il procedimento era molto lungo ...si prendeva il burro e si impastava con l ' acqua fredda  e poi si buttava  il liquido e poi si aggiungeva ancora acqua pulita  e  questo lavoro continuava  fino a quando il liquido  risultava  pulito ..insomma , ritorniamo nei tempi di oggi .....
 Nei nostri tempi , fare il burro a casa è un divertimento e rimane molto più semplice niente  di tutto ciò che ho scritto sopra .
Serve solo un frullino  e la panna fresca . 

Con la panna fresca da 250ml si ottengono circa 90 gr. di burro e 125 ml di latticello.

Io ho presso 500 gr di panna fresca di buona qualità . 

Ho versato la panna  in una ciotola  e ho iniziato a montarla senza smettere . 

 A un certo punto la panna cambia colore  e consistenza e i grassi iniziano a separarsi dai liquidi. Quando  i grassi ,  ovvero il burro   , si attacca completamente alle fruste , il nostro burro  è pronto . Nella ciotola rimarrà il liquido , cioè il latticello.
A questo punto prendiamo un panno pulitissimo , bagnato in acqua fredda e lo mettiamo in una vaschetta e mettiamo il burro sopra , strizzandolo .Raccogliamo   anche il resto del latticello nella ciotola e poi laviamo il burro , direttamente nel panno sotto l' acqua fresca. Strizziamo molto bene . 
Il nostro burro è pronto per utilizzarlo  per qualunque preparazione o semplicemente gustarlo con la nostra marmellata .Possiamo anche aromatizzarlo con gli aromi a piacere come del prezzemolo, del basilico, dei semi di coriandolo, della scorza di limone o di agrumi, dell’aglio,  delle noci e della cipolla. 
 Si conserva 3 giorni in frigo , invece se aggiungiamo il sale si conserva  per 10 giorni sempre il frigo.
In congelatore si conserva per 15 giorni.
Buon divertimento 
Chara F.
Invece il latticello  si conserva 3 giorni in frigorifero e 15 giorni in congelatore . Si utilizza per i ciambelloni e panini vari; é un ingrediente fondamentale per moltissimi dolci americani  specialmente per i muffins . 
Informazioni utili : 

Pur essendo povero di proteine, è ricco di aminoacidi essenziali. Alcuni di questi contribuiscono a stimolare l'immunità, mentre altri intervengono nella sintesi del glutatione, una sostanza antiossidante.
Tra le numerose «virtù» nutrizionali del latticello, bisogna anche ricordare il basso tenore di sodio e la forte presenza di sali minerali basici, in particolare il potassio, diuretico, e il calcio, il magnesio e il fosforo, necessari al mantenimento del capitale osseo. Il calcio e il magnesio partecipano inoltre al buon funzionamento del sistema nervoso e di quello cardiovascolare, mentre il fosforo interviene nel metabolismo energetico. 
Sebbene in misura inferiore rispetto ai minerali, il latticello contiene varie vitamine. La più importante sotto il profilo quantitativo è la vitamina B 2, che è un'ottima fonte di energia.Il principale costituente del latticello è il lattosio, che gli conferisce le sue proprietà essenziali, ma che ne rappresenta la sola controindicazione (va da sé che i soggetti che soffrono di una grave intolleranza al lattosio devono astenersi dal consumare quest'alimento).Il lattosio o zucchero del latte rappresenta un aiuto prezioso in caso di stipsi cronica od occasionale e/o di flatulenza, perché rigenera e ripristina la flora batterica intestinale, stimolando delicatamente il transito, con effetti che durano nel tempo.

2 commenti:

  1. καλημέρα Χαράααα...να ξερες τί μου θύμησες τώρα!!!μπράβο σου...είναι η κλασική μέθοδος για να φτιάξει κανείς βούτυρο!!!!να σαι καλαααααα...φιλιαααααααααα

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