sabato 30 marzo 2013

Pizza di Pasqua al formaggio Umbra ( Αλμυρό πασχαλινό τσουρέκι)






Care amiche e colleghe ,

Quando si avvicina l'ora di pranzo comincia a farsi avanti un certo languorino, in attesa della pausa io e la mia "compagna di banco",senza accorgercene, ci ritroviamo a parlare di cose da mangiare, di ricette, manicaretti intingoli e tutto quello che potrebbe trionfare su una bella tavola imbandita.

In questo periodo di Pasqua ci siamo abbandonate a ricordi e tradizioni proprie, io con le mie usanze elleniche , lei  con le sue radici umbre, ed è proprio da queste che mi sono ispirata oggi: le sue feste pasquali d'infanzia ,fatte anche con i suoi nonni, per il piacere di illudermi di trasferirvi le emozioni di una giornata in famiglia attraverso una ricetta .

La Pasqua da piccoli cominciava veramente dalla domenica prima, con la messa per la benedizione delle palme a finire con il lunedì di Pasqua con le gite in campagna,transitando quindi anche per l'abbondante colazione della mattina di Pasqua dopo la messa , a cui bisognava andare categoricamente a digiuno;ed al ritorno sulla grande tavola della cucina della nonna, sopra ad una tovaglia candida di cotone che sapeva di pulito, si trovavano tante piatti diversi e saporiti ; una specie di quello che oggi chiameremmo l'happy hour, ma fatta di frittate con i carciofi, pizza di formaggio , lonza ed altri affettati, coratelle , uova sode e salsicce secche.

E comunque poi a nessuno sarebbe venuto minimamente in testa di saltare il pranzo !!!
Ma come si fa una Pizza  pasquale al formaggio ?? Ecco la ricetta  della nonna di Franca , una tradizione che continua da generazioni e  tuttora la prepara la sua mamma  Flora .
Ho provato anche io a farla  seguendo la sua ricetta  per gustarla  insieme con i parenti di mio marito  nel giorno di Pasqua.
Non ho potuto seguire alla lettera   il procedimento perché  la sua nonna si alzava la notte  per  impastare  la pizza  e poi la lasciava lievitare tante ma tante ore ..io ho  impiegato  solo 6 ore per prepararla e posso dire  che l risultato è stato lo stesso ottimo !!!

Quando sarà pronta porterò ai genitori della mia collega il risultato del mio lavoro, di certo non per vincere una sfida ma come segno di complicità tra due paesi che si portano dietro la storia e la nascita della civiltà di un intero continente.

Questa Pizza  pasquale  chiamata anche Torta di Pasqua  o Crescia di Pasqua  è tipica anche nelle Marche  dove vivo  da ormai 25 anni  ma l'ho preferito  presentarvi la vera ricetta  umbra  di nonna di Franca .
Ecco la ricetta:
Ingredienti:
farina doppio 0 q.b. ( circa 500gr) per 2 pizze piccole 
25 gr lievito di birra ( consigliato lievito madre ) 
100 gr di pecorino
150 gr di parmigiano
150 gr provolone piccante ( io messo quello dolce)
1 bicchiere di olio
1 bicchiere di latte
4 uova
sale e pepe
Preparazione 
Sciogliere il lievito di birra in un bicchiere di latte  tiepido e aggiungere la farina fino ad ottenere un composto morbido. Coprire  bene e lasciare a lievitare  per circa 1 ora .
dopo 1  ora di levitazione 
A questo punto prendere un recipiente  e battere le uova , aggiungendo  l'olio, i formaggi grattugiati , sale , pepe ,il composto con il lievito e per ultimo la farina, 
lavorando  molto bene con le mani  fin quando l' impasto non sarà diventato morbido  
Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati  versarli in due stampi  alti cercando di arrivare  poco sotto la metà. Aggiungere i cubetti di provolone  qua e là  infilandolo direttamente nella pasta e far lievitare per circa 4 ore . Consiglio  di posizionar i stampi  vicino ad una fonte di calore ( sopra lo sportello aperto del forno con temperatura 50° sarebbe perfetto)  o  coprire  con  plaid  caldi che creino calore  . 
A levitazione avvenuta , prescaldare il forno al massimo   ( meglio ventilato) e poi abbassarlo  e cuocere  le pizze a 160 gradi  .Il calore non deve colorire troppo le pizze  nella parte superiore , in quanto la cottura deve essere omogenea.  Una volta cotte le pizze  lasciarli raffreddare ed asciugare per una notte  e poi potete  gustarli  con salame corallina e uova sode 

Buon divertimento e Buona Pasqua 
Chara F.

venerdì 29 marzo 2013

Tè speziato

Care amiche ,
oggi vi presento un ricetta per preparare il tè speziato . Ho provato questo tè  in North territory in AUS .Questo tè ha un sapore particolare  grazie allo zenzero  , è ottimo per le giornate invernali ma anche  è  un ottima  bevanda consumandolo freddo  per le calde giornate d' estate .



Ecco la ricetta:
Ingredienti :
zenzero
cannella
mela secca
zucchero di canna (facoltativo)
tè verde (io ho usato quello macrobiotico , tè verde tostato BEICHA ) 
Preparazione :
Prendiamo  una teiera e versiamo acqua per circa quattro tazze di tè (tieni conto che ogni tazza di tè conta circa 200ml di acqua).
Poniamo  nella teiera quattro cucchiaini di thè verde , 2 stecche di cannella e 5 pezzettini di mela secca  
A parte prepariamo delle fettine di zenzero fresco non troppo spesse ma nemmeno troppo sottili, una via di mezzo insomma. Mettiamo adesso lo zenzero e lo zucchero (facoltativo).Portiamo il composto a ebollizione e lasciamo il tutto in infusione per circa 8 / 10 minuti.
Non superare comunque la decina di minuti di infusione altrimenti il tè prende un sapore troppo forte e poi potrebbe risultare imbevibile. Appena trascorsi i 10 minuti versiamo il tè nelle tazze con un colino in modo da filtrare il composto.
Serviamo assieme al tè speziato i  biscottini alla cannella  o con una crostata speziata
Buon divertimento
Chara F.



Tè BEICHA ( Camellia Sinensis ) 



 vedi link Proprietà tè verde




sabato 23 marzo 2013

Dolcetti alle noci e frutti rossi secchi senza uova ( Μπισκότα με καρύδια και φρούτα δάσους χωρίς αυγά)


Care amiche , 
Oggi è venerdì .....è passata  anche questa settimana.Mi sentivo tanto stanca e avevo   bisogno di  rilassarmi  nella mia cucina . Volevo creare qualcosa di buono ed eccomi qua subito a lavoro .  


Avevo ancora un pò  di noci di Sorrento che mi ha regalato una mia   amica ...ho iniziato a pulirli pensando gli ingredienti che potevo abbinare  per creare questi biscotti...si intende sempre senza uova......


Ieri sera avevo aperto un vasettino di prugne sciroppate alla tisana di frutti. rossi per gustarlo dopo cena e avevo conservato lo sciroppo per usarlo a posto dello zucchero , in caso mi servisse per preparare un ciambellone . 
Ho messo un bicchiere di questo sciroppo ( voi potete mettere benissimo anche il vino cotto  o passito ,o semplicemente l' acqua  o il succo di frutta ) 
mezzo bicchiere di olio di semi 
4 cucchiai di zucchero di canna 
1 cucchiaio colmo di  scorza di arancia non trattata 
1 cucchiaio colmo di cremor tartaro ( polvere lievitante si acquista in farmacia) 
6 cucchiai colmi di noci  tritate grosse
3 cucchiai colmi di frutti rossi secchi 
farina doppio zero q.b.


Ho  mescolato delicatamete con una forchetta  le noci  con i frutti rossi , l' olio  lo sciroppo  lo zucchero di canna  e la scorza di arancia , aggiungendo  un pochino d' acqua

Il mio impasto risulta molto morbido  da prendere al cucchiaio .
Ho formato con l' impasto  su una teglia foderata  con carta da forno  dei mucchietti  con una distanza di 3 cm   tra loro
e ho infornato per circa 20 min , fino che non ci saranno dorati 
Pronti per accompagnare un te speziato 
Buon divertimento 
Chara F.

sabato 16 marzo 2013

Biscotti con la farina di Quinoa e il karkadè (Μπικοτάκια με αλεύρι κινόας και τσαι karkade )


Care colleghe e amiche ,
oggi vi presento  una ricetta inventata da me per preparare i biscottini  con la farina di Quinoa e il tè karkadè.

La quinoa  " il cibo degli Incas "
Gli Incas avevano delle ottime ragioni per apprezzare la quinoa. Questo alimento, infatti, possiede delle eccellenti proprietà nutritive. A differenza dei cereali veri e propri la quinoa contiene molte proteine di qualità, è quindi una valida alternativa alle proteine di origine animale (vi ricordiamo che per completare l’apporto di aminoacidi essenziali è opportuno associarla ai legumi). Si distingue poi per la presenza di aminoacidi essenziali, tra cui la lisina, fondamentale per la crescita delle cellule cerebrali, per la formazione di anticorpi e per la fissazione del calcio nelle ossa.Grazie ai flavonoidi e alla vitamina E, la quinoa può essere considerato anche un ottimo alimento antiossidante, protettivo del nostro sistema cardiocircolatorio. Non solo, grazie al magnesio è in grado di prevenire malattie cardiovascolari, aritmie e ipertensione.La quinoa viene utilizzata come cereale non solo per il suo aspetto, ma anche per il contenuto di amido; tuttavia la quinoa è senza glutine e quindi è indicata per le persone che soffrono di celiachia.
Informazioni prese da internet
 
Ingredienti
200 ml di karkadè
50 ml di olio di semi
100 gr di zucchero di canna
50 ml di liquore a piacere
1o gr di uvetta sultanina
20 gr di cocce cioccolato
150 gr di fiocchi d' orzo 
250 gr di farina di quinoa di Molino Agostini
farina normale  q,.b
1 cucchiaino  di cremor tartaro
Preparazione
lavorare l 'olio con lo zuccherodi canna  e il tè karkadè per 10 min .
aggiungere  il liquore , l' uvetta sultanina , le cocce di cioccolato , i fiocchi d' orzo e la farina di quinoa e mescolare tutto bene .
 
Aggiungere la farina doppio zero 
e  impastare bene tutto insieme
fino ad ottenere  una palla morbida
Stendere l ' impasto con un mattarello fino ad ottenere  una sfoglia  di circa 4mm. Tagliare diverse formine
e ponete su una teglia  coperta di carta forno . Cuocere in forno moderato per 15 min .
Buon divertimento
Chara F.


Curiosità
Il valore della quinoa è così riconosciuto che per la sua alta digeribilità, la sua leggerezza, il suo grande apporto energetico e le sue caratteristiche nutrizionali, la quinoa è stata scelta dalla NASA come uno degli alimenti da includere nella dieta degli astronauti durante le loro missioni nello spazio
Informazioni prese da internet

Le proprietà della quinoa ne fanno un alimento idoneo per l'alimentazione moderna e molto utile per quelle persone che si sottopongono a diete dimagranti ed hanno così bisogno di energie e minerali senza dover assumere alimenti che appesantiscono ed ingrassano. Oltre ad avere un buon sapore ed essere molto nutriente, la quinoa è anche in possesso di proprietà salutari; l'abbondanza di magnesio è in grado di prevenire malattie cardiovascolari, aritmie ed ipertensione. La vitamina E, che sappiamo essere un ottimo antiossidante, ha proprietà protettive nei confronti dell'azione dei radicali liberi e delle cellule del sistema cardiocircolatorio. Lisina e vitamina C, entrambi presenti nella quinoa, svolgono un'azione attiva nel contribuire alla stabilità del tessuto organico.
Ricordiamo che la quinoa,esendo un alimento particolarmente ricco di proprietà nutritive, la quinoa è consigliata quale ingrediente nelle diete per bambini, atleti, donne in dolce attesa e persone in stato convalescente. Inoltre  essendo completamente priva di glutine, rappresenta un alimento perfetto per chi è interessato dal morbo celiaco.
Informazioni prese da internet


sabato 9 marzo 2013

Mele incappucciate ( Κουκουλιασμένα μήλα με ζύμη πάστας φλώρας)

Care amiche,
Sta sera vi invito a provare una  antica ricetta   marchigiana : Le mele incappucciate ! Mi ha presentato questa ricetta una signora di Sarnano , una bellissima città  mediavale con tante tradizioni . Ho cambiato la ricetta originale ha il risultato è stato lo stesso ottimo .
Vi presento la mia ricetta
 Ingredienti :
per la pasta frolla
2 uova
70 gr di zucchero bianco semolato
100 ml di olio di semi
la scorza di un limone 
50 ml di latte
1 cucchiaino di cremortartaro
farina doppio 0 q.b. ( per avere un impasto compatto) 
per la farcitura 
4 mele ( ho ottenuto 8 pezzi , ogni mela si taglia  a metà)
5 cucchiai di marmellata ( io ho usato la mia confettura di arance-cioccolato e cannella ) 
2 cucchiai di uva sultanina ( io ho usato quelle dalla Grecia)
 6 gherigli di noci tritate
1 cucchiaino di cannella a piacere  ( io NO ) 
Preparazione 
Ho sbucciato le mele e ho tolto il torsolo con l' apposito attrezzo. Poi ho tagliato le mele a metà in senso orizzontale e in una ciotola di vetro, ho  mischiato  la marmellata ,le noci tritare grossolanamente e le uvetta sultanina.
Ho preparato la pasta frolla
e  con un matterello li ho stessa   in una spianatoia infarinata e ho tagliato a  grandi quadrati .Ho ho spolverato la base con la farina di nocciole tritate  ( potete usare anche il pan grattato  ) 
e con un cucchiaino ho messo il composto di  marmellata dentro al buco  della mela . A questo punto se vi piace potete  spolverare di cannella .  
Ho chiuso molto bene le mele tipo fazzolettino premendo bene per unire tutti i quattro angoli.  Deve essere chiusa molto bene altrimenti  il composto di marmellata fuoriesce  dai lati . Ho spolverato  con lo zucchero di canna e  ho infornato per 45 min al forno prescaldato a  170 gradi .

 Ecco il risultato 
Ho servito le mie mele  ancora calde con il gelato alla nocciola , ma potete servirle anche con la panna montata 


 Buon divertimento 
Chara F. 

P.S Για  τις φίλες μου στην ελλάδα  σας παρακαλώ να χρησιμοποιήσετε τον μεταφραστή  google , αλλά νομίζω οτι οι φωτογτραφίες βοηθούν αρκετά . Θα είμαι στην διαθεσή σας
Καλο σας βράδυ 
Χαρα

domenica 3 marzo 2013

Biscotti al vino bianco , farina di kamut e liquore Galliano ( Κουλουράκια με άσπρο κρασί και γλυκάνισο )

Care amiche ,

Oggi vi invito a provare i miei biscotti  che ho preparato con il vino bianco , i semi d' anice e  un tocco di liquore Galliano  Sono facilissimi da preparare e sono ideali per  gustarli a fine pasto  con un bicchiere  di buon Liquore  magari fatto in casa o inzuppati nel vino .



ecco la  mia ricetta :
Ingredienti :
1 bicchiere  di olio di semi 
3/ 4 di bicchiere di zucchero di canna 
1 bicchiere di vino bianco ( di qui 3/4 di bicchiere vino bianco  e 1/4 di bicchiere liquore Galliano) 
1 cucchiaino di semi d' anice
1 cucchiaino di cremortartaro
100 gr di farina  00
farina di kamut   q.b.  per avere un composto compatto

Preparazione:
Per primis  mettere i semini di anice  ad ammorbidire nel vino / liquore .  Settaciate 300 gr di farina  di kamut e 100 gr fi farina 00 ,  con il sale e il lievito
e poi aggiungere  lo zucchero , l' olio e il vino / liquore  con i semini di anice.
Impastate   tutti gli ingredienti insieme  , aggiungendo la farina di kamut , fino che il vostro composto non sarà compatto e omogeneo.
 Dopodiché tagliate con i stampini piccoli cerchietti o ricavate  piccole  ciambelline  e immergeteli  solo da un lato nello zucchero  ( io NO)  e poi disponeteli  con il lato zuccherato  verso l alto  in una teglia rivestita  con della carta da forno .

Cuociamo per circa 30 min in forno  prescaldato a 180°
Si conservano in un contenitore   chiuso ermeticamente  per una settimana .
Buon divertimento
Chara F.

Possiamo utilizzare anche il vino rosso  ma i nostri biscottini avranno un colore più scuro 
Io avevo preparato anche questi biscotti con il vino rosso e la farina di farro : Biscotti al vino cotto e farina di farro 

Για τις φίλες μου στην Ελλαδα
Σχεδον ολες οι συνταγες ειναι δικη μου εμπνευση ..ειναι οι δημιουργιες μου στην  κουζινα  το σαβατοκυριακο ... οι δυο μοναδικες μερες που μπορω να ειναι σπιτι μου και να ηρεμω .
Δυστυχως δεν εχω μεταφρασει  τις συνταγες μου στα ελληνικα λογου ελειψης χρονου .
Αλλα  νομιζω και οι φωτογταφιες βοηθουν αρκετα .
σας ευχαριστω για την κατανοηση :-)

sabato 2 marzo 2013

Ratafià di uva fragola



Care amiche ,
Oggi  vi invito a provare  il ratafià di uva fragola .E' un liquore  aromatico dal sapore dolce e aspro allo stesso tempo , ideale per accompagnare i dolci e i dessert.   Per preparare questo liquore particolare ho usato il raki  Greco   ( grappa fatta in casa , in Grecia si chiama  raki o tsipuro) 
Vi presento la  mia ricetta 
Ingredienti 
1kg di uva fragola
1/2 litro  di  TSIPURO o RAKI( in alternativa  alcool puro a 95°)
500 gr di zucchero (se vi piace tanto dolce consiglio 800 gr )
2 chiodi di garofano
1 stecca di cannella o  1/2 cucchiaino  di polvere
300 ml di acqua
Preparazione
Lavate e asciugate velocemente gli acini di uva fragola e schiacciate leggermente. mettetela in un vaso  con chiusura ermetica  insieme con la cannella , i garofano , 250 gr di zucchero e coprite con l' alcool.

Chiudete ermeticamente il vaso e  rigiratelo per far sciogliere completamente lo zucchero e fate macerare per un mese
in un luogo fresco e buio , rigirando il vaso ogni tanto .
Trascorso un mese , fate sciogliere il resto dello zucchero ( 250gr)  in un pendolino con  300ml di acqua  e lasciate bollire per 2 min. poi spegnere e lasciate raffreddare lo sciroppo.
Intanto filtrare  il contenuto  del vaso ( uva +  alcool+ zucchero)   schiacciando ben gli acini di uva fragola per farne fuoriuscire tutto il succo .
Aggiungete lo sciroppo ormai freddo e mescolate bene .
Chiudete il liquore  in bottiglie con tappo ermetico e lasciate riposare per almeno 10 giorni al fresco e al buio prima di consumarlo .
Ho preparato questo liquore per regalarlo alle mie colleghe a Natale 
E' stato un grande successo !!!!
Buon divertimento
Chara F.


P:S Για τις  φιλες μου στην Ελλαδα .Σας παρακαλω να χρησιμοποιησετε τον μεταφραστη GOOGLE  για την συνταγη . Αλλα ειμαι παντα στην διαθεση σας για οτι χρειαστητε 






























Ciambella al mosto sensa uova ( Τσουρέκι με μούστο χωρίς αυγά )


Care amiche ,

Ormai  passo i miei weekend  cucinando e preparando i dolci . Questo è l' unico  modo per portare via lo stress della settimana.  Questo weekend ho preparato  la ciambella di mosto ma senza uova.  Veramente  la mia intenzione era  di preparare    le ciambelle di mosto con uova  , che avevo già fatto  3 mesi fa , per finire  l' ultima bottiglia di mosto che avevo nel mio congelatore  ma  appena ho iniziato a preparare gli ingredienti per la ciambella  ,  ho realizzato che non avevo  le uova  !!!! Ero sicura  che  il mio marito  aveva comperato  le uova in campagna , invece NO!!!!   La signora aveva detto che le galline "non   fetano "  !!!!
Allora  con la santa pazienza  ho iniziato a preparare una ciambella tipo  pane   con il mosto  , un po' di zucchero e  un po  d'olio ,scrivendo  su un foglio gli ingredienti  perché è stato un esperimento del momento .
Invece il risultato è stato ottimo  e posso presentarvi la mia ricetta



 P.S Για την συνταγή του τσουρεκιού με μούστο και χωρίς αυγά παρακαλώ τις φίλες μου στην Ελλάδα  να χρησιμοποησουν τον μεταφραστη  GOOGLE
Ευχαριστώ :-)

Ingredienti
500 ml di mosto 
6 cucchiai di olio EVO
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai  di lievito di birra fresco
1 pizzico di sale
100 gr di uva sultanina ( io ho usato quella greca)
2 cucchiaini di semi di anice 
farina   q.b  per  avere un composto morbido  ma consistente ( io ho usato quasi 700 gr di farina )



Preparazione
 Iniziamo con la prima levitazione :
Scaldate un  bicchiere di mosto( dovrà essere tiepido)   e fate scogliere  al suo interno  il lievito  di birra  aggiungendo  un po' alla volta la farina . Il  vostro composto risulta  come una crema .
Lasciate a lievitare  lontano  da correnti  d' aria per circa un oretta  .
A questo punto   versate  la farina ( circa 500  gr )  a fontana   su un recipiente  aggiungendo l 'olio , un pizzico di sale . lo zucchero  , l'uva sultanina, i semi di anice ,il composto lievitato  e il mosto . 
Lavorate bene e se  serve aggiungete ancora la farina fino ad ottenere  un impasto  morbido ma consistente .
Lasciate lievitare per la seconda volta 
Dopodiché  formate  dei bastoncini e  ricavate le ciambelle  a vostro piacere 
Disponetele  su una placca da forno e
lasciate a lievitare ancora un oretta  ,
 quindi  cuocete  a forno prescaldato  a 180 °  per circa 35-40 min .

Consiglio di provare questo pane con  marmellata di uva fragola  !!!!!


Buon divertimento
Chara F.