domenica 20 gennaio 2013

Spanakotiropitakia (Σπανακοτυροπιτάκια)


Care amiche,
oggi vi presento una  ricetta Greca  molto facile da preparare ; la spanakotiropitakia ( bocconcini  di pasta filo farciti con  spinaci e formaggio feta) .Sono ottimi per un antipasto , un aperitivo con i vostri amici per una gita fuori porta .  Se non potete trovare la pasta filo  potete prepararli con la pasta sfoglia ed il risultato sarà lo stesso ottimo

Ingredienti
Una confezione di pasta filo o pasta sfoglia
3 porri
500 gr di spinaci
3 cippoline fresche
prezzemolo e annetto
250 gr di bietola
250 gr di formaggio feta
1 uovo
50ml di latte ( facoltativo )
olio per spennellare la pasta filo / pasta sfoglia
pepe
NO SALE !!!
1 uovo sbattuto con il latte per spennellare ( facoltativo)
Preparazione
Mettere tutte le verdure ( spinaci, bieta, cipolline,porri tagliati a rotelle) in una padella senza olio e farli appassire  .
Una volta appassiti  tirare dal fuoco  e lasciate intiepidire per circa  15 min .Poi aggiungere il formaggio feta , l 'uovo  , il latte ( facoltativo , IO NO ) il prezemolo , l annetto , il pepe. e amalgamate tutto bene .
Stendere  la pasta filo / pasta sfoglia e imburrare  con olio d' oliva tutta la superfice.
Tagliare in  strisce e disponete  un cucchiaio di impasto  al inizio di ogni striscia  e avvolgere in senso diagonale per formare i triangoli .
Spennellare con l'uovo sbattuto e
cuocere in forno ventilato a 180gr per 30 min
Buon divertimento
Chara F.



sabato 19 gennaio 2013

Plumcake al mandarino (Πλούμ κεικ με χυμό μανταρινιού και κουμκουατ)

Care amiche ,

Oggi vi presento il mio plum cake che ho preparato con i mandarini che ho portato dalla Grecia . Si prepara in poco tempo e chiedi pochi ingredienti . E' ottimo per la prima colazione e per la merenda dei bambini.


Ecco la mia ricetta
Ingredienti :
50 ml di olio  di mais
180 gr di farina  doppio zero
50 gr di farina di riso
100 gr di zucchero
3 uova
1 cucchiaino di cremortartaro
1/2 di cucchiaio  di bicarbonato di soda
100 ml di succo di mandarini
la scorza di 4 mandarini non trattati
zucchero a velo facoltativo
mandarini cinesi  canditi ( kumquat ) per decorare .
Preparazione :
Per primis  laviamo bene i mandarini , grattugiamo la scorza e la teniamo  a parte . Poi li spremiamo ,  filtriamo il succo e teniamo anche questo a parte .In una ciotola montiamo  le uova con lo zucchero  fino a  farli diventare un composto bianco e spumoso 
Aggiungiamo l'olio di mais , la scorza di mandarini e il bicarbonato sciolto dentro il succo di mandarino .


A questo punto aggiungiamo le farine con il cremor tartato e mescoliamo molto delicatamente.

Imburriamo con olio un stampo da plumcake e lo rivestiamo con la carta da forno . Versiamo all' interno il nostro composto , guarniamo con i kumquat canditi e inforniamo in forno già caldo a 180° per circa 45 min. 

Una volta cotto , facciamo raffreddare  e versiamo su una gratella e serviamo . Potete spolverizzarlo con lo zucchero a velo se vi piace.
Buon divertimento
Chara F.

Plum cakes salati con feta e zucchine

Care  amiche ,
 Oggi vi presento una ricetta originale . I plum cakes  salati con ricotta e zucchine .   Sono ottimi per un aperitivo  o per un wine time con i vostri amichi  .Sono ideali da servire come antipasto  o per  portarti in ufficio per fare una merenda salata .

Ecco la ricetta :
Ingredienti :
200 gr di farina
50 gr di farina di miglio
100 ml di latte
100 ml di olio di mais
1 cucchiaino di  bakin powder per torte salate
150 gr di formaggio feta
parmigiano grattugiato facoltativo 
3 uova
1 zucchina grattugiata
sale e pepe q.b
sesamo per guarnire 


Preparazione
In una ciotola sbattiamo le uova  con il latte , aggiungiamo l'olio di semi a filo  quindi continuiamo  a sbattere fino ad ottenere un composto omogeneo.Aggiungiamo la feta  , la zucchina grattugiata  e le farine con il lievito e mescoliamo bene per amalgamare tutti gli ingredienti . Aggiungiamo il parmigiano grattugiato( facoltativo)  e aggiustiamo di sale e pepe.
Disponiamo il nostro composto nei pirottini di carta e inforniamo in forno già caldo  a 180° per circa 30 min.
Buon divertimento
Chara F.

Tiramisù senza uova ( Tiramisù χωρίς αυγά )



Care amiche ,
oggi vi presento il mio Tiramisù , un dessert delizioso ma allo stesso tempo leggero in quanto non contiene uova . E ' composto con una base di biscotti  Savoiardi e una delicata crema di mascarpone e panna aromatixxata con l' orzo al anice. 
Potete anche usare il caffè al posto d'orzo  e il risultato sarà ancora meglio .

Ingrendienti :
1 confezione di  Savoiardi
200 ml di caffè( io  ho usato l' orzo)
caffè per bagnare i savoiardi ( io ho usato l' orzo ) 
8 gr di colla di pesce ( 4 fogli)
500 gr  di mascarpone ( in alternativa  la ricotta)
500 gr di panna fresca liquida
100 gr di zucchero a velo
1 bicchierino di liquore al anice  o marsala
per decorare
cioccolato  fondente grattugiato

Preparazione   

Per primis iniziamo a preparare  la crema di mascarpone e panna . In una ciotola versiamo la panna  , il mascarpone e lo zucchero  a velo. Montiamo tutto insieme  e poi poniamo in frigo  a riposare.
 Intanto mettiamo in ammollo in acqua fredda la colla di pesce , strizziamo bene e la uniamo al  orzo ancora caldo che abbiamo già preparato  . Mescoliamo bene per far sciogliere la colla di pesce e uuniamo l 'orzo nella crema ,e facciamo raffreddare il composto a temperatura ambiente .

Bagniamo i savoiardi al orzo e li mettiamo  nel pirex , copriamo con un strato di crema e ripetiamo l' operazione fino a terminare tutti gli ingredienti .

Livelliamo  per bene la superficie del dolce con una spatola e riporriamo al frigorifero per almeno un paio d'ore
Spolveriamo con il cioccolato amaro grattugiato
Buon divertimento
Chara F.






Formaggio fatto in casa ( Σπιτικό τυρί )




Care amiche ,
Ho provato a fare il formaggio a casa e il risultato è stato ottimo . Ho avuto un formaggio tipo Caciotta . Ho accompagnato questo formaggio con le mie marmellatine  di ortaggi e verdure che preparo a casa .

Vi presento la ricetta :
Ho acquistato 10 litri di latte intero fresco appena munto

Ho versato il latte nella pentola e ho lasciato a riposare per circa 1 ora
poi ho fatto intiepidire leggermente ( circa 30 gradi) e poi ho aggiunto il caglio liquido ( 1,5 ml)

Ho lasciato a riposare per circa 2 ore

Poi con un stecchino ho controllato  la cagliata
Il tempo di cagliata varia a seconda della temperatura dell’ambiente. La cagliata è comunque pronta quando inserendo uno stuzzica denti nel centro della stessa esso rimane diritto.

A quel punto, ho rotto  la cagliata con un coltello , agendo molto lentamente e fino in fondo.

Un siero verde chiaro o bianco trasparente è segno dell’ottima riuscita della cagliata. Quest’ultima, dopo esser stata frantumata va lasciata depositare sul fondo per qualche tempo finché la parte liquida in superficie si è separata in modo netto dalla parte solida.Con un colino pescare la cagliata all’interno della pentola e metterla nelle fascere previamente ricoperte da una garza.

Schiacciare con le dita il formaggio affinché il siero rimanente possa uscire.
Ricoprire poi con il risvolto della garza ogni forma di formaggio che va schiacciata ancora sulla cima. Capovolgere le fascere, estrarre il formaggio e togliere le garza che lo avvolge. Rimetterlo quindi nelle fascere per 24 ore coprendolo con un telo di cotone.




Dopo questo tempo, se si tratta di formaggio fresco si può mettere in frigorifero o consumare immediatamente ( come nella foto sotto)  . Io ho provato il mio formaggio fresco ed era squisito !!!!!!!!!!


Invece se si tratta di preparare quello stagionato bisogna passare alla fase della salamoia che consiste nel far bollire dell’acqua con un’aggiunta di 150 grammi di sale fino per ogni litro della stessa. Lasciare poi raffreddare e mettere l’acqua salata in una vaschetta di plastica



Si prendono quindi  i  formaggi e si immergono nella salamoia in cui si lasciano per 24 ore, rigirandoli sottosopra una volta al giorno (i formaggi devono galleggiare). Passato questo termine, togliere le forme di formaggio e depositarle su teli di cotone, rigirandole sottosopra per i primi due o tre giorni in modo che si asciughino. Per farle stagionare, mettere poi le forme su assi di legno non trattato (il legno di pioppo è il più indicato) in luogo fresco.
Buon divertimento
Chara F.




Un formaggio genuinoL’importante è comunque reperire e consumare formaggi genuini. In Italia, anche oggi questi non mancano e anzi forse sono ancora la maggioranza, soprattutto al sud, dove in alcune zone (Sardegna, Abruzzo ecc.) sono ancora prodotti come centinaia di anni fa. I migliori sono da ricercarsi tra quelli a pasta semi-dura o dura perché è più difficile che un’azienda investa il tanto denaro necessario per le diverse fasi di lavorazione e i tempi morti di attesa per la stagionatura per ottenere alla fine un prodotto scadente.
I formaggi industriali (creme, fiocchi, formaggi da spalmare ecc.) sono assolutamente da evitare. Generalmente essi contengono svariati tipi di sostanze non salutari come acido sorbico, sorbati, alginato o sorbato di sodio e numerosi altri coloranti e conservanti (sono scritti in minuscolo sull’etichetta). Anche quelli con odore di ammoniaca sono da evitare perché ciò comprova la presenza di additivi o di processi di degenerazione proteica.

Un appunto particolare, infine, va fatto sui cosiddetti “formaggini”. Questi sono “alimenti” ottenuti fondendo assieme diversi formaggi di scarto o provenienti da resti di lavorazioni andate a male, e addizionandoli con sali citrati e polifosfati. La composta così ottenuta viene poi sterilizzata a 120-140 °C per alcuni minuti e resa conservabile con l’aggiunta dell’antibiotico nisina o di sorbato di potassio.
Oltre alla possibilità di trovarvi anche dei residui di metalli pesanti, molto nocivi per la salute, i polifosfati presenti in questi “formaggi” determinano un fenomeno che è quanto meno interessante rilevare per la sua assurdità. Infatti, la presenza di queste sostanze impedisce l’assimilazione del calcio. Di conseguenza, proprio quelle due categorie sociali che maggiormente ricorrono al consumo di questi preparati industriali, bambini e anziani, e che maggiormente avrebbero bisogno di minerali di calcio, ne vengono in verità privati proprio dal loro utilizzo. L’uso abituale di questi “formaggi” può compromettere infatti un sano processo di calcificazione ossea nei bambini o aggravare condizioni già esistenti di insufficienza di assimilazione di calcio (fragilità ossea tipica dell’età avanzata) negli anziani. Questi alimenti sono dunque decisamente da rifuggire. Molto meglio un buon pezzo di formaggio con del pane integrale e una buona dose di verdure.

In conclusione, quel cibo altamente nutritivo che è il formaggio dovrebbe essere l’unica proteina del pasto e non essere più svalutato a mero complemento del piatto di carne o a semplice aggiunta golosa.



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Tortelloni di ricotta e spinaci con salsa alle noci e Yogurt

Care  amiche ,

ecco una altra ricetta per preparare un primo piatto molto veloce e  tanto gustoso . I tortelloni  con la salsa allo Yogurt e ricotta 


Ingredienti :

250 gr di tortelloni  freschi
16 gherigli di noci
1/2 vasetto di yogurt greco ( io ho usato il yogurt fatto in casa secondo la tradizione greca)
2 cucchiai di ricotta mista 
4 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di olio EVO 
sale e pepe
ortica secca 


Preparazione  per la salsa  per condire i ravioli

Mettere i gherigli di noci  in una ciotola con acqua bollente  per un minuto , scolateli e pelateli .
Mettete nel frullatore tutti  gli ingredienti della salsa e frullate finché raggiungere la consistenza che vi piace , assaggiate e regolate di sale e pepe.

Fate cuocere  i ravioli per 6 min in acqua  bollente  salata  , toglieteli  e metteteli in una ciotola .
Conditeli con la salsa di noci  . Guarnite con  un mezzo  gheriglio e un po di parmigiano  a scaglie e l 'ortica secca

Buon appetito
Chara F.



sabato 12 gennaio 2013

Croccanti alle mandorle e cioccolato fondente

Care  amiche , 
oggi vi presento  i croccantini  alle mandorle  ricoperti di cioccolato fondente . Questi dolcetti sono molto veloci da preparare  e sono ottimi per accompagnare il caffè o per fine pasto quando avete voglia di un dolcetto :-) .
Ci servono pochi ingredienti : mandorle  e cioccolato .
Potete preparare anche  altri varianti con le nocciole , le noci , il farro o riso soffiato  e il cioccolato al latte o fondente .Inoltre le mandorle sono  molto nutrienti e ottime contro l 'osteoporosi in quanto contengono calcio .  

Ingredienti e preparazione 
250 gr di mandorle 
300 gr di cioccolato 



Speliamo le mandorle mentendole in acqua bollente   
                                                      

Intanto sciogliamo il cioccolato in bain marie .
Disponiamo le mandorle in una teglia ricoperta di carta forno e li tostiamo in forno a 180° per circa 5 minuti, rigirandole di tanto in tanto, fino a quando non diventano  leggermente scure.
Mescoliamo  tutto insieme ( mandorle e cioccolato ) 
Prendiamo  un cucchiaio di mandorle, formando un mucchietto irregolare e  continuiamo  così fino a terminare tutte le mandorle, mettendole  su un vassoio ricoperto di carta forno
Lasciamo asciugare i croccanti alle mandorle, dopodiché li conserviamo in frigo.
Buon divertimento
Chara F.



mercoledì 2 gennaio 2013

Risotto mantecato al radicchio e al vino rosso

Care amiche , 
Oggi vi presento  un risotto gustoso e molto facile da preparare .
 Ecco la ricetta: 

Ingredienti 
400 gr di riso Arborio
2 cespi di radicchio rosso
1 scalogno
1 bicchiere di vino rosso 
800 ml circa di brodo  vegetale ( io ho usato il brodo di gallina) 
olio EVO
pepe macinato al momento 
50 gr di parmigiano  grattato al momento , per servire 
Preparazione 
Amiche !!! iniziamo   a preparare il nostro risotto  tagliando a fettine fine lo scalogno e soffriggiamo leggermente con 2 cucchiai di olio. Intanto laviamo  il radicchio trevisano , tagliamo a fettine   e mettiamo  a parte.Versiamo il riso nella pentola dove abbiamo  fatto soffriggere lo scalogno e mescoliamo molto velocemente con un cucchiaio di legno. Tostiamo per  circa un minuto il riso e poi versiamo il vino rosso . Mescoliamo e lasciamo  il vino a evaporare . Continuate a mescolare  di continuo in modo che non si attacchi il riso nella pentola . A questo punto aggiungiamo  il radicchio rosso già tagliato e lavato e poi aggiungiamo piano- piano il brodo , un mestolo alla volta, mescolando  brevemente e velocemente . Cuociamo per circa  15-20 min fino che il risotto sarà al dente . A cottura ultimata , appena tolto dal fuoco  aggiungiamo  il pepe e poi prima di servire il parmigiano grattugiato .
Buon appetito
Chara F.