giovedì 19 marzo 2015

La cultura del tè ( Chinese tea )

...il mio prossimo viaggio sarà in Cina-non vedo l'ora- per poter entrare in un"teahouse"  e gustare una tazza di tè cinese come si deve e poi acquistare tanti tipi per arricchire la mia collezione. 
Mio cognato passa  la metà della sua vita in Cina, orami conosce tutte le tradizioni e i costumi di questo paese. Mi ha raccontato, che la Cina è il paese del tè. Il tè per i cinesi non è una bevanda dissetante e la preparazione è un rito spirituale: i cinesi  quando ti offrono del tè ti dimostrano la loro amicizia  esprimendo anche  i sentimenti personali. Lo bevono in piccole tazzine gustandolo piano piano. In certe famiglie-dice mio cognato- il tè si lava, vuol dire che si butta via la prima acqua, in modo che va via tutto lo sporco e poi con il tè già lavato e le foglie già aperte inizia il rito di preparazione 
Mio cognato mi racconta che i cinesi  danno molta importanza alla cortesia nel momento  in cui le persone fanno visita. Per loro offrire una tazza di tè per accogliere i visitatori è un rito tradizionale. Appena arriva in fabbrica lo aspettano con una tazzina di tè; per i cinesi  lasciare il visitatore ripartire senza offrire una tazza di tè viene considerata un offesa. Nei tempi antichi quando i poveri non potevano offrire il tè ai loro ospiti , offrivano dell' acqua calda, che lo chiamavano "tè bianco". 
Ci sono tanti tipi di tè, infatti prima di acquistare il tè il venditore ti chiede per cosa ti serve il tè, e poi inizia a spiegarti  i vari tipi e i loro benefici.
Io a casa ho tanti tipi di tè, visto che il fratello di mio marito  viaggia per tutta la Cina .
A Quanzhou si trova Oolong tea( Iron Goddess )  e Flower tea ( tè verde con fiori di gelsomino- si beve l' estate).
A Suzhou  si trova il tè verde ( Green spiral)
A Hangzhou di trova il tè verde( Dragon well)
a Huangshan si trova il tè nero, tè verde e il flower tea, invece il tè giallo si trova in Cina centrale nella città di Wuhan.

Il tè verde è straordinario come anti-ossidante in generale ( anti invecchiamento e anti - cancro). Anche in Giappone  le donne che insegnano  la cerimonia del tè, e quindi lo assumono in quantità maggiore, sono note per la loro longevita.
Le percentuali di cancro al colon, seno, pelle, pancreas e stomaco sono estremamente basse tra i bevitori di tè verde. Anche il cuore ne trae enormi benefici, infatti le molte sostanza antiossidanti presenti nel tè lo proteggono dall'infarto. Non solo. Colesterolo e radicali liberi, nei forti bevitori di tè verde, non sembrano essere un problema; pare che gli antiossidanti in esso contenuti siano molto più attivi degli antiossidanti contenuti in qualsiasi altro alimento, con benefici non indifferenti per la salute.
Anche i fumatori giapponesi che fanno uso di tè verde sembrano essere immuni dal tumore al polmone; avendo il Giappone il più alto tasso di fumatori, ha, allo stesso tempo, la più bassa percentuale di ammalati di cancro al polmone. Il tè verde ha inoltre proprietà rilassanti, aiuta a lenire il mal di testa, l'ansia e lo stress. Alcuni dentifrici usano estratti di tè verde, in quanto, pare, esso abbia effetti anche contro ( Fonte : internet) 

Tipi di tè e proprietà

  • Tè verde: Fatto con foglie di tè al vapore, che ha un'alta concentrazione di EGCG ed è stato ampiamente studiato. Ottimo antiossidante, può prevenire l'ostruzione delle arterie, brucia i grassi, contrasta lo stress ossidativo sul cervello, riduce il rischio di disturbi neurologici come l'Alzheimer e il morbo di Parkinson, riduce il rischio di ictus, e migliora i livelli di colesterolo.
  • Tè nero: Fatto con foglie di tè fermentato, il tè nero ha un contenuto di caffeina più elevato e costituisce la base per i tè aromatizzati come chai, insieme ad alcuni tè istantanei. Gli studi hanno dimostrato che il tè nero può proteggere i polmoni dai danni causati dall'esposizione al fumo di sigaretta. Può anche ridurre il rischio di ictus.
  • Tè bianco: non indurito e non fermentato. Uno studio ha dimostrato che il tè bianco ha le proprietà antitumorali più potenti rispetto al tè più elaborati.
  • Tè Oolong:  Una varietà di oolong, Wuyi, è fortemente commercializzato come un supplemento di perdita di peso, ma la scienza non ha sostenuto rivendicazioni.
  • Pu-erh: a base di foglie fermentate e maturate. Considerato un tè nero, le sue foglie vengono pressati . Uno studio sugli animali ha mostrato che gli animali trattati con  pu-erh avevano meno peso e il colesterolo LDL  è stato ridotto.

Parametri importanti per la preparazione del tè 

  • Elemento primario : Qualità dell' acqua _acqua fresca non calcarea
  • quantità di foglie di tè: 2gr/100ml
  • temperatura dell' acqua  :
    tè neri e Oolong: 90_100°C
  • tè bianchi: 70-85°C
  • tè verdi cinesi: 70°C
    tè verdi giapponesi: 50-60°C)
  • tempo d' infusione: Usare teiere diverse per tipi diversi di tè, la teiera assorbirà con il tempo l'aroma del tè e lo migliorerà. La teiera non deve essere lavata con sapone o detersivi ma solo con acqua calda. Il tè non deve venire a contatto con corpi estranei. Luce,odori estranei e anche la naturale secrezione delle mani  possono compormettere la qualità del tè.


Preparazione
  • mettere a scaldare l'acqua ma non portarlo in ebollizione ( temperatura ottimale tra 60° e 80° C)
  • prima de versare l'acqua nella teiera bisogna riscaldarla con acqua bollente e lasciarla riposare per qualche istante. 
  • Una volta scolata la teiera porre le foglie di tè all’interno e versate l' acqua. Il tè fa la doccia non il bagno!! La dose consigliata varia dai due o tre cucchiai a persona a seconda dei gusti delicati o forti. Solo successivamente versare l’acqua calda all’interno della teiera.
  • Coprire la teiera con il coperchio e lasciare in infusione per qualche minuto( i tempi di infusione variano a seconda del tipo di tè utilizzato), assaggiare l' infuso  e filtrare.
  • Per non intaccare le proprietà del tè è consigliabile non aggiungere ne limone, ne latte, ne zucchero.
  • la quantità giornaliera  di tè  da assumere  è al massimo di 3/4 tazze. Il tè , infatti, contiene teina 

giovedì 12 marzo 2015

Biscotti speziati allo zenzero e cannella




Cari lettori,
oggi vi invito a provare i miei biscottini senza uova ma ho aggiunto le spezie per dare un sapore particolare e deciso . Sono ottimi per un tea time  o magari accompagnare una  tisana di karkadè o un Tè di montagna
Ingredienti , come nelle foto 
farina di farro q.b ( io ho usato farina di farro tipo2, macinata a pietra di Mulino Battaglioni)
 1 bicchiere  di olio di riso
1 bicchiere di spremuta d' arancio
1 bicchiere di tisana di karkadè o acqua
mezzo bicchiere di zucchero di canna  Bio
2 cucchiaini di scorza di arancio grattugiata
1 cucchiaino   di cannella
1/2 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaio grande di miele  mille fiori
1 cucchiaino di bicarbonato di soda

Preparazione
mettere in una ciotola  tutti gli ingredienti liquidi , zucchero e miele

aggiungere le spezie e la farina e  mescolare bene
fino ad ottenere un impasto omogeneo
 coprire con la pellicola trasparente e lasciare a riposare per circa 30 min; 
prescaldare il forno a  170°.
Prelevare piccole parti  dal impasto e stendere  con un spessore di circa  3mm, su un piano infarinato.
Ritagliare  con un taglia biscotti  a forma di fiore  
  e disponeteli su  una teglia foderata con carta forno.
Cuocere per circa  10-25 min e fare raffreddare in una  griglia.
 Si conservano alla perfezione per diversi giorni in una scatola di latta .
Ottimi  per accompagnare le vostre  tisane

Buon divertimento
Chara :-)


venerdì 6 marzo 2015

Crackers al vino e semi di sesamo e lino




Cari lettori,
oggi vi invito a provare i crackers senza lievito, preparati con la farina di farro, semi di sesamo e semi di lino .
La settimana scorsa, mia cognata Craciella mi ha fatto provare i suoi crackers, preparati 
 con la farina di Manitoba ; erano squisiti, molto leggeri e friabili . 
Li ho preparati anche io usando la farina di farro macinata a pietra acquistata al mulino Battaglioni  a Gualdo di Macerata.
Ecco la mia ricetta :
Ingredienti: 
2 bicchieri  di vino bianco 
1 bicchiere e mezzo olio EVO 
semi di sesamo e semi di lino 
rosmarino / origano a piacere 
sale ( io NO)
farina di farro q.b.
Preparazione 
per primis setacciate la farina di farro, 
 (  io setaccio sempre la farina, veramente non so il perché ma mia mamma  faceva sempre così,allora faccio anche io)
 e poi aggiungere in una terrina l'olio,il vino, la farina  
e per ultimo il rosmarino  o l' origano il sale se vi piacciono salati .
Lavorate bene l' impasto fino ad ottenere  un composto morbido ma non appiccicoso e fatelo riposare per 15 min

Stendete  l' impasto  con il matterello allo spessore di mezzo centimetro e con una rotella dentellata tagliate la pasta  formando dei quadratini.
Metteteli in una teglia rettangolare foderata  di carta da forno e cuoceteli in forno già caldo  a 180° per 20 min circa, o fino che non assumono una colorazione dorata . Sfornate e lasciate  raffreddare 
Grazie per la  vostra lettura
Chara 



domenica 1 marzo 2015

Torta rustica con le prugne e la farina di farro tipo 2 ( παραδοσιακό κείκ με ξερά δαμάσκηνα και αλέυρι αγριοσιταριού )



Cari lettori ,
oggi vi invito a provare una torta rustica che ho appena  preparato  con una farina speciale di farro tipo2 macinata a pietra che ho acquistato la settimana scorsa dal Mulino Battaglioni  a Gualdo di Macerata. 
Ho preparato tante delizie con questa farina, come biscotti torte salate e oggi ho provato a preparare  questa squisita torta, aggiungendo la prugne secche e il cioccolato per dare un tocco particolare . Trovo che le prugne secche  si sposano molto bene la farina di farro.
Ingredienti 
4 uova 
1 bicchiere  di zucchero di canna 
 mezzo bicchiere di olio  di riso ( in alternativa  olio EVO) 
la scorza e il succo di un arancia 
un pizzico di sale 
10 prugne secche
cocce di cioccolato 
1 cucchiaino di bicarbonato  di sodio 
1 cucchiaino di  bakin powder 
Preparazione  
Sbattere le uova con lo zucchero di canna  fino ad ottenere un composto molto spumoso . 
aggiungere delicatamente l' olio , la scorza di arancia grattugiata e il succo dove  avete sciolto un cucchiaino di bicarbonato di soda .
Poi aggiungere  le prugne secche mescolate con la farina  di farro e le cocce di cioccolato 
e  alla fine la farina di farro tipo2 con il lievito e mescolare delicatamente dal basso verso l altro con una spatola di legno.
Infornare in forno prescaldato e ventilato a 200 °per 5 min e poi abbassare il forno a 170°  e continuare a cuocere per circa 50 min .Fare sempre la prova stecchino per controllare la cottura .
Io messo la carta alluminio per gli ultimi 15 min di cottura perché la mia torta rustica,facendo la prova stecchino risultava umida.
Grazie per la vostra visita 
Chara