domenica 26 febbraio 2012

Strudel di Alto Adige

Care amiche, 
dopo un mio  soggiorno in Alto Adige , assaggiando lo strudel originale ,mi sono innamorata di questo dolce per il suo caratteristico   sapore di mela. In Alto Adige esiste una  grande varietà di specie coltivate . Lo Strudel che ho provato a Brunico era cosi particolare in quanto le mele utilizzate venivano raccolte da piante che fanno i frutti solo ogni due anni . Oggi vi presento la ricetta originale 

Ingredienti  per 8 persone :
300gr di farina bianca
2 uova
70gr di burro ( io ho usato l'olio solido ed il risultato era lo stesso) 
100gr di zucchero semolato 
1kg di mele ( ideali le renette) 
70 gr di uvetta
70gr di pinoli
4 cucchiai di pangrattato
la buccia grattugiata di un limone 
1 cucchiaio di cannella
1 pizzico di chiodo di garofano in polvere 
zucchero a velo
qualche goccia di rum
Preparazione :
Setacciate la farina a fontana, nel centro mettere un po di sale , 2 cucchiai di zucchero, le uova, 60gr di olio solido  e un cucchiaio di acqua.Impastate e lavorate fino ad avere un composto morbido e liscio.sbattere l 'impasto con una certa forza per più volte sul tavolo da lavoro . formare una palla  con l 'impasto e copritela  con una casseruola tiepida rovesciata.senza che questa tocchi la pasta.Sbucciate le mele affettatele e metterle in una terrina. fate imbiondire sul fuoco con poco olio il pane grattugiato e aggiungerlo alle mele  con le uvette ( precedentemente ammorbidite in acqua tiepida e qualche goccia di rum) , i pinoli, la buccia di limone lo zucchero e le spezie.Tirate la pasta  a uno spessore di un paio di millimetri , appoggiatela  un un telo da cucina  infarinato , spennellatela di olio  e copritela con pieno lasciando un bordo libero di circa 2 cm. Arrotolate la pasta  e chiudete bene  i bordi inumiditi con acqua.Fate scivolare con delicatezza il rotolo sulla placca del forno imburrata ( io con olio)  , spennellatelo con un pò di olio e infornatelo a forno caldo per circa 1 ora . Spegnete il fuoco e lasciatelo  nel forno per un altra decina di minuti , quindi spolverate con zucchero a velo e servite .


Gli ingendienti di questo dolce sono tipicamente invernali  ma si mangia  in ogni periodo dell' anno.potete anche prepararlo con la pasta sfoglia  ma non è cosi leggero .
Buon divertimento 
Chara F.






Confettura di arance , cioccolato e cannella

Care amiche ,
oggi vi presento una ricetta speciale , Arance al cioccolato con un pizzico di cannella!!
Nello scorso weekend , ho messo in moto la mia fantasia  e ho  realizzato questa confettura .Il risultato è stato ottimo 
Ecco la mia ricetta  !!

Ingredienti 
700 gr di arance
700 gr di mele 
700 gr di pere
700 gr di zucchero di canna
250 gr di cioccolato 
1 cucchiaino di cannella in polvere
Preparazione 
 Si inizia lavando la frutta. Levare la buccia delle arance e metterla a bollire , tenere l' acqua di bollitura a parte 

Spremere le arance e tenere il succo da parte 
 Pulire le mele e le pere e metterle nella pentola aggiungendo il cioccolato e le bucce di arance già precotte e tagliate a julienne  . Unite il succo di arance e l' acqua di bollitura delle scorze  dove avete sciolto lo zucchero .
Bollire tutto per 4 ore , Controllare la vostra confettura con la prova del piattino ( deve restare compatta) Se la goccia scivola via,continuare la cottura per il tempo necessario 
Una volta pronta, distribuire ancora bollente nei  vasetti sterilizzati che chiuderete ermeticamente e capovolgere su un piano di legno . 
Se volete potete fare la doppia sterilizzazione facendo bollire i vostri vasetti  per 20 min. 

Si può usare : 
Come salsa per accompagnare la panna cotta , la torta di mele, i gelati e la frutta .Si può usare anche per farcire lo strudel e per le crostate 
Buon divertimento !!!
Chara F.

Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.




domenica 19 febbraio 2012

Γιουβαρλάκια ( Polpettine in brodo)

Care amiche 
oggi vi presento GIUVARLAKIA , un piatto molto gustoso, nutriente e sano.  Questa zuppa  è il mio piatto preferito quando vado a casa  della mia mamma in Grecia .Si tratta di una zuppa a base di polpettine di carne e  riso, rifinita con uova sbattute e succo di limone  ( Avgolemono-Αυγολέμονο).Oggi vi presento la ricetta senza Avgolemono  ( a me l' uovo non piace .... sicuramente avete notato che uso poco le uova  nelle mie ricette) 
Ecco la mia ricetta :
Ingredienti :
Carne macinata di manzo: 640gr.
Riso Carolina : 1/3 di tazza ( ho usato riso arborio) 
Prezzemolo tritato: 4 cucchiai
Aneto tritato: 2 cucchiai (opzionale)
Cipolla tritata: 1 piccola
Olio di Oliva: 1/2 tazza
Sale e pepe: quando vi piace 
Farina: un poco di farina
Uova : 2 albumi 
Succo di limone:  1 limone grande
per il brodo : 
1 carota 
1 patata
1 porro medio
1 zucchina 
prezzemolo 
Preparazione : 

1. Tritare finemente la cipolla  e aggiungere la carne macinata con il riso, il prezzemolo, l'aneto, 4 cucchiai di olio d'oliva, i due albumi ,sale e pepe.
2.Impastare bene il composto 
3.Preparare le polpettine e cospargere di farina 
4. Mettere in pentola  a far bollire l'acqua (1,5 - 2 litri), con  1 carota ,1 patata,1 porro medio,1 zucchina e il prezzemolo 
Dopo 15 min aggiungere  le polpettine , olio, sale  e pepe e far cuocere insieme con le verdure  per 45 min .
5. Togliere dal fuoco, separare con attenzione le polpettine e passare  le verdure al passa verdura .

6. Aggiungere le polpettine nel passato di verdure e la nostra zuppa è pronta per essere servita . Prima di servirla aggiungere il succo di un limone .

Alternativa :  Al posto di succo di un limone  possiamo preparare anche una salsa al limone( Avgolemono)  e aggiungerla prima di togliere la zuppa dal fuoco : 
Salsa al limone( Avgolemono)  : Sbattere un'uovo e lentamente aggiungere il succo di   1 limone. Con un cucchiaio, versare poco alla volta il brodo nella salsa di limone e poi aggiungere tutto nella zuppa . Servire caldo.
Buon appetito 
Chara F. 

Liquore di bacche di Mirto


In Sardegna è molto diffusa la trasformazione industriale delle bacche di mirto  in liquori, vini, marmellate e dolciumi:

Ho provato prepararlo anche io con le bacche rosse che ho raccolto nel mio giardino . Il risultato era ottimo !!!
Ecco la mia ricetta : 

Ingredienti 
200 gr di bacche di mirto
mezzo litro di alcool per alimenti 
1 litro di acqua
500gr di zucchero 
Preparazione 
1. Mettere in un recipiente le bacche di mirto a bagno nell' alcool . Chiudere il coperchio ermeticamente e lasciare in  infusione per circa 50 giorni, mescolando ogni tanto.
2.Dopo  50 giorni circa preparare uno sciroppo con acqua e zucchero fino a farlo quasi bollire. Poi far raffreddare a temperatura ambiente . 
3. Nel frattempo estraete i frutti dal recipiente e scolateli per separarli dall' alcool residuo della macerazione.Noterete che le bacche di mirto dopo 50 giorni saranno aumentate di volume. Spremete ora le bacche  e raccogliere il succo che uscirà dalla spremuta, poi gettate via le bacche spremute . Una raccomandazione : Non frullate le bacche , in questo caso i semi del frutto daranno un sapore amaro al liquore che diventerà imbevibile.
Ora avrete 2 recipienti : recipiente  per l ' alcool residuo della macerazione e recipiente per il succo ottenuto dalla spremuta . 
3.Unite lo sciroppo con il succo della spremuta delle bacche  di mirto e con l ' alcool residuo della macerazione . 
il liquore  di mirto ottenuto sarà di colore simile a quello delle bacche . 
E' il digestivo per eccellenza, offerto al termine di ogni pasto.

Per saperne di più
Nella tradizione gastronomica sarda il mirto è un'importante condimento per aromatizzare alcune carni: i rametti sono tradizionalmente usati per aromatizzare il porchetto arrosto, il pollame arrosto o bollito e soprattutto sa taccula o grivia, un semplice ma ricercato piatto a base di uccellagione bollita (tordi, merli, storni). L'uso del mirto come aroma per le carni non è comunque una prerogativa esclusiva dei sardi:possiamo anche trovarlo nella cucina  spagnola.
 Si può anche  preparare un ottimo infuso ,ponendo poche foglioline di mirto nella teiera  insieme alla solita miscela di tè.




Marmellata di arance con tè al bergamotto


Ho ricevuto a Natale dalla mia collega Emanuela un vasetto di marmellata di arance con tè al bergamotto . Ho provato questa marmellata con le fette biscottate e ho farcito anche una torta fatta con il cacao  , era ottima .  La scorsa settimana  un amico mi ha portato dalla Sicilia  le arance e ho realizzato questa marmellata .
Ecco la ricetta 
Ingredienti
500 g di arance non trattate
500 g di mele Golden
800 g di zucchero di canna
20 g di tè al bergamotto
cannella in polvere mezzo cucchiaino
1 limone 
Procedimento
Lavare accuratamente le arance, asciugarle e sbucciarle asportando solo la buccia esterna.
Tagliare a meta , spremere e versare il succo in una ciotola insieme al succo di limone. 
     



Porre le scorze in una casseruola coprirle di acqua e cuocerle per 30 min. Scolarle e versare il liquido di cottura nella ciotola contenente succo d' arancia  e limone. Lasciar raffreddare le scorze quindi tagliare a julienne. 


Mettere in infusione il tè per 8 min in 9 dl di acqua bollente, filtrarlo e versarlo in una pentola. Aggiungere lo zucchero, mescolare bene e lasciare sobbollire per dieci minuti fino ad ottenere uno sciroppo.Sbucciare le mele, tagliarle a spicchi sottili e aggiungerle allo sciroppo di te . 


Unire  anche il succo e le scorze di arancia  quindi la cannella in polvere . Cuocere a fuoco basso, mescolando spesso per due ore circa finché avrà raggiunto la sua consistenza.


  Procedere  col riempire  dei vasetti sterilizzati  e capovolgerli.  Poi questi vasetti  appena freddi andranno bolliti , coperti d' acqua per almeno  30 minuti . 
Buon divertimento !!!!!



Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.

Pere al vino ( αχλάδι με σάλτσα κρασιoύ)


 Ciao a tutti !!
oggi vi presento il mio primo  dessert  !! Pere al vino .
 Ho preparato questo dessert con il vino ROSSO MARCHE della cantina FONTEZOPPA .Questo vino ha un gusto intenso e fruttato sostenuto da una buona freschezza che ben si sposa con la dolcezza delle pere .E' una gustosa ricetta per  concludere una cena con  amici magari sofisticati intenditori di vino .
Ingredienti 
3 - 4 pere 
1/2 di acqua
1/2 litro di vino MARCHE ROSSO 
100 gr di zucchero 
1 pezzetto di cannella
3 chiodi  di garofano 
buccia di limone 
Preparazione  
Pelare le pere senza togliere il picciolo . Disporre le pere in una pentola alta e stretta in modo che stiano in piedi sostenendosi l’una con l’altra. 
Coprire con il vino e se ancora non sono del tutto coperte si aggiunge dell’acqua, quindi mettiamo nella pentola lo zucchero, la buccia del limone, la cannella ed i chiodi di garofano. Con la carta da forno facciamo un buco al centro , lo appoggiamo sulle pere perché non si alzino durante la cottura. Lasciamo cuocere per circa 15 minuti a fuoco vivo.

Quando le pere sono cotte si scolano e si lascia cuocere ancora la salsa al vino finché non si è ridotta a una salsina sciropposa che useremo sulle pere. 
Ho decorato questo dessert con amaretti sbriciolati e  zucchero a velo  e ho servito freddo 
Consiglio : se la salsa al vino è ancora  liquida sciogliere  1 cucchiaino di farina di riso nell' acqua e aggiungerla nella salsa al vino , continuate ancora a cuocere fino  a consistenza cremosa..... io ho fatto cosi :-) 
Potete servire il vostro dessert anche con la panna montata e la frutta secca . 
Buon appetito 
Chara F.


domenica 12 febbraio 2012

Le stelline di Linda ( Biscotti con la cannella e il brandy ) e la cioccolata calda


Care amiche ,
oggi  vi presento i biscottini con la cannella e il bicarbonato di soda  che sono i  preferiti di mia nipote Linda  per questo  li ho chiamati : " le stelline di Linda " .
Ho accompagnato questi biscotti con una tazza di cioccolata calda  che ho preparato a casa di Linda  oggi stesso . Trovo che sia un ottimo abbinamento la cioccolata calda con  il gusto di cannella dei biscotti .
Ecco le ricetta :
Ingredienti :
1/2 di  bicchiere  olio di mais ( io ho usato olio Maya )
1 bicchiere scarso di zucchero semolato o zucchero di canna 
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato di soda ( i biscotti diventano leggerissimi)
1 tazzina da caffè brandy ( io ho usato cognac METAXA 5 stars)
il succo di un limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
farina doppio 0o q.b.( farina normale quanto basta )
Preparazione
lavorare l 'olio con lo zucchero per 10 min . aggiungere l' uovo , il brandy ,il bicarbonato sciolto dentro il succo di limone . Aggiungere la farina setacciata e la cannella  e impastare tutto insieme  fino a ottenere una palla morbida .
Stendere l ' impasto con un mattarello fino ad ottenere  una sfoglia  di circa 4mm. Tagliare diverse formine e ponete su una teglia  coperta di carta forno . Cuocere in forno moderato per 15 min .


La cioccolata calda  di Linda
Ingredienti :
20gr di maizena
20 gr cacao amaro in polvere
120gr di cioccolato fondente  60%
500ml di latte fresco Intero  di giornata
20 gr di zucchero semolato
Preparazione :
Versare in un  pentolino il latte freddo e aggiungere la maizena e il cacao setacciati ,mescolando sempre con una frusta , aggiungere anche lo zucchero e il cioccolato fondente sciolto già a bagnomaria . Continuate ad amalgamare bene con la frusta  e fate addensare il composto .
la nostra cioccolata è pronta ..oggi ci voleva  una bella tazza !!!
A piacere potete aggiungere la cannella, panna montata  e riccioli di cioccolato fondente .
Buon divertimento :-)
Chara F.

Confettura ACE ( Arance, carote, limoni)

Cari lettori,
Ho cercato di realizzare questa confettura gustosa ed esclusiva ,prendendo spunto dall' insalata mista che mangio ogni giorno( carote , arance,lattuga , mele )  . E' molto facile da realizzare e il risultato è ottimo .Dal punto di vista nutrizionale le carote contengono un enorme abbondanza di provitamina A(carotene) ,di vitamine B1 B2 e C e sali minerali ,nelle  arance troviamo un abbondante quantità di vitamina C  ed anche minerali come  il fosforo, il potassio, lo zinco ed il calcio . Ho aggiunto anche le mele per rinforzare la pectina ( la pectina contribuisce ad abbassare il tasso di colesterolo nel sangue ) .
Inoltre è un ottima conserva adatta per realizzare muffin, per farcire le torte , ma anche un'eccellente accompagnamento di formaggi stagionati o piccanti .
Ecco la mia ricetta 
Ingredienti 
2kg di arance ( buccia di 6 arance) 
1kg di mele 
1kg di zucchero semolato 
500gr di carote
300gr di limoni( buccia di 3 limoni) 
Preparazione 
per prima lavare tutti gli ingredienti 
1)  levare le bucce di 6 arance e 2 limoni e metterle a bollire, tenere l acqua di bollitura a parte .
2)  Grattugiare le carote e farle bollire e tenere l' acqua di bollitura a parte .
3) Spremere le arance e tenere il succo a parte 
4) Pulire le mele e metterle nella pentola 
A questo punto unite tutti i liquidi ( acqua di carote , acqua di bucce e succo di arance ) e unite lo zucchero . 
 Aggiungete tutto nella pentola dove ci sono le mele , unite anche le carote già cotte 
unite anche le scorze di arance già cotte e tagliate a julienne 
Bollire tutto per 4 ore , Controllare la vostra confettura con la prova del piattino ( deve restare compatta) Se la goccia scivola via,continuare la cottura per il tempo necessario 
Una volta pronta, distribuire ancora bollente nei  vasetti sterilizzati che chiuderete ermeticamente e capovolgere un un piano di legno . 
Di solito faccio doppia sterilizzazione alle mie marmellate ma per questa confettura non serve ..... finirà subito :-) 
 Spalmata su pane rappresenta una sana merenda per i  bambini .
Buon divertimento !!!
Chara F.




Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.

sabato 11 febbraio 2012

Mezze maniche al radicchio

Cari lettori ,
oggi vi presento un primo piatto molto veloce da preparare ma tanto gustoso 
Ingredienti per 2 persone 
200gr di pasta ( io ho usato mezze maniche  PASTA MANCINI)
200gr di radicchio
1 mozzarella  media 
1 porro 
50 gr di speck
10 noci pulite 
2 cucchiai di olio d'oliva
sale 

Preparazione 
Mentre fate bollire l' acqua per la pasta , tritare il porro e il radicchio e tagliare lo speck a pezzetti. Mettere in padella l' olio d'oliva e fare rosolare per qualche minuto il porro e lo speck. aggiungere il radicchio e un pizzico di sale e cuocere ancora per alcuni minuti.Dopo aver scolato la pasta metterla nella padella insieme agli altri ingredienti e farla saltare per poco tempo e fuoco vivace. servire nei piatti e guarnire  con i pezzetti di mozzarella e le noci . 
Buon appetito
Chara F. 



Biscotti al vino cotto e farina di farro

Cari lettori 
oggi vi presento questi delicati e gustosi biscotti al vino cosparsi in superficie con cristalli di zucchero e cannella . Sono leggeri e fragranti e possono essere inzuppati nel vino , o serviti a fine pasto.
Ingredienti 
1 cucchiaio di semi di anice ( in alternativa  mezzo bicchiere di sambuca o OYZO greco ) 
1 cucchiaio lievito chimico in polvere 
125 ml olio di semi di mais 
un pizzico di sale 
135 ml vino cotto ( in alternativa potete utilizzare il vino bianco che conferirà i vostri biscotti  con aspetto chiaro ) 
150gr  zucchero semolato 
125gr di farina di farro 
farina 00 q.b.( farina quanto basta)
per la copertura 
zucchero e cannella q.b.
Preparazione 
Preriscaldate il forno a 180° e mettere i semini di anice ad ammorbidire nel vino .In una terrina aggiungere l' olio , lo zucchero , il vino in cui avete precedentemente versato i semi di anice e poi la farina setacciate con il sale e il lievito  .Impastate il composto fino che non sarà compatto e omogeneo .Dopodiche prendete un noce d' impasto e formare i cerchietti.
immergeteli nello zucchero e cannella  e posizionateli in una teglia rivestita  con della carta da forno . 
Cuocere  per 25-30 min 
Si conservano in un contenitore chiuso ermeticamente 
Buon divertimento 
Chara F.

Biscotti con la farina di kamut, arancia e miele


Care amiche
La mia passione per i prodotti biologici mi porta a creare sempre qualcosa di nuovo e genuino . Ho  preparato questi biscotti con la farina di kamut  per poterli  gustare la sera dopo cena  o per portarli al  lavoro per merenda . Sono leggerissimi e squisiti  e sono i miei preferiti .
Il kamut ( anima di terra )  è un cereale molto antico che già più di 5.000 anni fa era coltivato dalla popolazione egiziana. Contiene  calcio , ferro , magnesio fosforo , potassio, rame, zinco,sodio ,selenio . Contiene anche  la vitamina del gruppo B ( tiamina , riboflavina . vitamina B6) e la vitamina E , quest' ultima presente in quantità  30% rispetto  al grano comune .
Presento la ricetta per le mie amiche e colleghe a cui sono piaciuti tantissimo !!!
Ingredienti :
 250ml di spremuta di arance chiare 
1 cucchiaino di  scorza di  arancia
5 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di miele
80ml  di olio di  frutta e cereali  ( ho utilizzato olio Carapelli Olys )
1 cucchiaino raso di bicarbonato di soda (  i biscotti diventano leggerissimi)
500g di  farina di kamut
farina tipo 00 q.b.( farina quanto basta)

Metodo di preparazione :
Per prima cosa lavate accuratamente le arance , asciugarle,  spremerle e  tenetene  a parte il succo . In una terrina unite l'olio , lo zucchero il  miele e il succo di arance dove avrete sciolto il bicarbonato di soda .
 Unite la farina di kamut e continuate ad amalgamare molto bene .Alla fine aggiungete la farina tipo 00 fino ad ottenere un impasto morbido e ben amalgamato .A quel punto  continuate ad impastare tutto con le mani . Quanto l 'impasto sarà pronto ponetelo su una spianatoia infarinata. Cercate di non farlo molto spesso massimo 4 mm.Formare i vostri biscotti con le formine o con un bicchiere   e poneteli su una teglia  ricoperta di carta forno
 . Infornate in forno preriscaldato e ventilato per circa 20 min
Buon divertimento !!!!!
Consiglio : non utilizzare le arance rosse . I biscotti  prendono un colore scuro verde . 
Chara F.

martedì 7 febbraio 2012

Ravioli spinaci e ricotta con salsa all' arancia

Cari lettori , lo spunto per questa ricetta l' ho presso dal sito petitchef . http://www.petitchef.it/ricette/portata-principale/ravioli-spinaci-e-ricotta-con-salsa-allarancia-fid-1490616
Volevo preparare qualcosa di particolare  con un sapore fresco e delicato . Ho fatto qualche modifica ed il risultato era ottimo . 
Ecco la mia ricetta 
Ingredienti 
Una confezione di ravioli con spinaci e ricotta 
( io ho usato la pasta fresca) 
il succo di due arance
la scorza di mezza arancia
un bicchierino di brandy
30 gr. di burro ( io ho usato olio solido) 
2 cucchiai di fecola di patate
un bicchierino di latte 
sale e pepe
Preparazione 
Per prima  cosa prelevate la buccia di mezza arancia e tagliatela a julienne.
Spremere il succo dentro un padellino , aggiungere l'olio solido e la scorza e il  brandy e fate evaporare . A questo punto aggiungere la fecola per restringere il sugo.
Infine aggiungere sale e pepe. Assaggiate per regolare tutto a vostro piacere 
Nel frattempo fate cuocere in abbondante acqua salata i ravioli e poi  saltateli qualche secondo nella padella del condimento 
Servite caldi con parmigiano grattugiato. 
Aggiungete anche dei pistacchi per un tocco croccante. 
Io ho aggiunto pepe nero macinato .
  Ho accompagnato questo piatto con un tagliere di formaggi :
    pecorino stagionato in vinacce 
http://www.caseificio-spadi.it/immagini/Vino.pdf
 pecorino stagionato di grotta 
http://www.domenicostocchi.com/pecorinodigrotta.htm
e  speck Alto Adige 
Vino consigliato : Rosso 
Buon Appetito
Chara F.