venerdì 31 gennaio 2014

Tè Turco alla mela (Τούρκικο τσάι με μήλο )

 Quando sono stata in  viaggio a Istanbul ( Kostantinopoli ) un amico mi ha fatto provare il tè  di mela ( Tsai_ Cay ) originale, che preparano in casa. Si chiama tè ma in verità  è una profumata bevanda fatta con le mele, arance e  spezie .
Il tè in Turchia  si offre come un segno di amicizia e di ospitalità e si beve in qualsiasi momento . Di solito viene offerto dopo ogni pasto  in piccoli bicchierini di vetro  decorati .



Per preparare questo te di mele turco abbiamo bisogno :


3 mele rosse

1 arancia
1 bastoncino di cannella
2 chiodi di garofano
la scorsa di un limone
1 litro d'acqua.



Laviamo bene le mele e la arancia. tagliamo a spicchi senza eliminare le buccia e i semi .
Mettiamo tutti gli ingredienti in una pentola , portiamo ad ebollizione e facciamo  bollire fino che la frutta saranno molto  cotta quasi  molliccia.
A questo punto togliamo dal fuoco prendiamo  un colino e traversiamo  il liquido  e il suo contenuto. Pressiamo  sulla frutta  per  far fuoriuscire tutto il liquido .
Serviamo questo liquido sui bicchierini di vetro. Possiamo dolcificare con miele o zucchero di canna .
Io  ho acquistato il te alla mela  e poi  lo  assaggiato con le mie amiche ...ottimo sapore   e poi  ho  preparato  anche  una confettura  di mele cotogne con questo te alla mela .


Γιά τις φίλες μου στην Ελλαδα σας παρακαλω να χρησιμοποιήσετε τον μεταφραστή Google



Miele di pere cotogne al Chilly (Μέλι κυδωνιού με πιπεριά καφτερή)

 Care amiche ,
 oggi vi invito a preparare insieme a me  il miele di pere cotogne ( ricetta presa in internet ) che ho preparato con i torsoli  avanzati dei frutti che ho usato  per la preparazione di confettura di pere cotogne al cioccolato e caffè e la cotognata di pere cotogne con mosto e zucchero di canna
Forse state pensando...ma si trovano le pere cotogne  il mese di gennaio??? certo che no...Queste confetture li avevo preparate il mese di novembre ma  non ho avuto tempo di pubblicarle , ed eccomi qua ..


Ingredienti
1 kg di torsoli e bucce ( io avevo solo i torsoli)
1 kg di zucchero semolato
il succo di un limone
Preparazione
Mettiamo i torsoli  ( e le bucce)   in una pentola e portiamo a ebollizione .


Facciamo cuocere a fuoco molto basso per circa 2 ore .


Passato questo tempo togliamo dal fuoco, lasciamo a riposare per circa 30 min , prendiamo un colino e traversiamo il succo . Pressiamo sulla frutta per far fuoriuscire tutto il liquido .


a questo punto prendiamo il liquido  pesiamolo, aggiungiamo  uguale  peso di zucchero semolato e il succo di un limone e portiamo di nuovo a ebollizione.Facciamo cuocere a fuoco basso per circa 3 ore . Se dovesse essere necessario, schiumate con una schiumarola.
Verifichiamo la cottura con la prova piattino versando su piattino un cucchiaino di liquido  e lasciamo intepidire . Se inclinando il piattino la consistenza non sarà mielosa e densa  continuiamo ancora  la cottura fino ad avere la consistenza desiderata .


Sterilizziamo  i nostri vasetti di vetro e ι loro coperchi mentendoli dentro una pentola con abbondante acqua .Lasciamoli a bollire per 30 min, li scoliamo e  li lasciamo capovolti su un canovaccio pulito.


Mettiamo il nostro miele nei barattoli , aggiungendo un peperoncino  per ogni vasetto, avendo cura di lasciare 2-3 cm di spazio dal bordo , chiudiamo e  capovolgiamo.


 Una volta freddi verificate che il sottovuoto si sia formato correttamente ;se premendo sul tappo NON sentite il "click Crack "significa che il sottovuoto è stato fatto correttamente . Lasciate passare un mese prima di consumare il vostro miele affinché si insaporisca bene .


Ottimo per  accompagnare  i bolliti e i formaggi stagionati



Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.


mercoledì 22 gennaio 2014

Biscotti con la farina di riso , limone e miele ( Κουλουράκια με ρυζάλευρο , μελι και χυμό λεμονιού )

Care amiche,
oggi vi presento una ricetta che ho inventato  domenica scorsa.Volevo preparare dei biscotti  leggeri e dietetici per me ,io  purtroppo no posso mangiare tutto ciò che voglio allora  mi tocca di pensare sempre qualcosa di diverso. Li ho preparati con ingredienti genuini come le uova e il miele di casa e i limoni biologici di Sorrento e la farina biologica di riso Molino Agostini.
Ecco la mia ricetta :
Ingredienti
 2 uova
100 ml d'olio di semi
 scorza e succo di un limone
1 cucchiaino di  bicarbonato di sodio
100 gr di farina biologica di  riso MOLINO AGOSTINI
 2 cucchiai colmi  di miele
farina tipo1 q.b.

Preparazione
 Lavare bene il limone , grattugialo e spremerlo .


Sciogliere il miele a bagno maria .


lavorare l 'olio con il miele , aggiungere l' uova e la scorza di limone e continuare a mescolare delicatamente . Aggiungere il succo di limone dove al suo interno avete sciolto il bicarbonato  di soda  e la farina di riso e  poi aggiungere la farina normale fino ad ottenere un composto morbido.
Preparare poi con l'impasto delle striscioline lunghe e formare degli intrecci.
 

Mettere a cuocere in forno  prescaldato a 200 gradi e poi abbassare a 170 gradi per circa 20 min.
Buon divertimento
Chara F.





martedì 21 gennaio 2014

Mele cotte ( Κομπόστα μήλου)

Care amiche ,
oggi vi presento una ricetta  tanto banale ma allo stesso tempo tanto gustosa .
Le mele cotte con la cannella
Ingredienti
5 mele starking
100 gr di zucchero di canna
50 gr di uvetta sultanina
1 stecca di cannella
chiodi di garofano  optional
1 lt d' acqua  
Preparazione
lavare bene le mele cotto l' acqua corrente
Eliminare buccia e  semi e tagliare a pezzetti. Mettere in una pentola le mele , lo zucchero di canna , uvetta , cannella e  coprite tutto con l 'acqua.
Portare il composto  a bollore e lasciare a cuocere a fuoco basso . Controllare  il tempo di cottura a vostro piacere .
 
  Si  gustano calde , tiepide ma anche fredde
Buon divertimento
Chara F.
 

lunedì 20 gennaio 2014

Risotto con la zucchina spinosa chayote e gamberetti (risotto με κολοκύθι chayote και γαρίδες )


Care amiche ,
oggi vi invito a preparare insieme a me  un squisito risotto con la zucchina spinosa  o chayote , che mi ha regalato la mia amica Paola.
La zucchina chayot  e un   frutto ma  si utilizza  come se fosse un ortaggio e si può consumare sia  crudo  che cotto .Quando si consuma crudo ha un sapore tra la mela , cetriolo e melone .
Invece se vogliamo consumarlo  cotto  , si cucina come tutte le altre verdure .
Contiene notevoli quantità di vitamine A,B, C proteine, calcio , ferro e fosforo.
In America  dicono  che la chayote è una buona fonte di acido folico, che è noto per essere in grado di ridurre i livelli di omocisteina, un fattore di rischio per malattie cardiache.
Invece le foglie sono usate per scopi medicinali in Sud America come nel trattamento di malattie renali.
Iniziamo allora a preparare questo risotto ,con i gamberetti , la cipolla rosa di colfiorito e la lemongrass , una spezia tailandese che mi ha portato una mia collega dalla Thailandia e somiglia alla nostra erba cipollina .
 
Ingredienti
2 zucchine spinose
300 gr di riso
1  cipolla rossa
2 cucchiai d'olio EVO
100 gr gamberetti  congelati 
brodo vegetale
lemongrass
vino bianco
Preparazione
Per primis prepariamo il brodo con le verdure ( carota, porro, sedano, cipolla, pomodoro) e aggiungiamo la lemongrass .
Laviamo il riso 3 volte sotto l' acqua corrente . Puliamo le zucchine  come fosse  le patate e tagliamo  a tocchettini. Sbucciamo e tritiamo  la cipolla .
In un tegame  soffriggiamo   la cipolla con 2 cucchiai d'olio EVO e aggiungiamo  i gamberetti  con la zucchina , lasciamo cuocere per pochi minuti e poi aggiungiamo il vino bianco  e facciamo evaporare . 

Aggiungiamo il riso, mescoliamo con delicatezza  e poi piano piano aggiungiamo il brodo caldo con il lemon grass e lasciamo cuocere a fuoco medio .
A fine cottura aggiungiamo il parmigiano  e serviamo ancora caldo .
Consiglio un vino Colli maceratesi  bianco. 
Buon appetito
Chara F.

domenica 19 gennaio 2014

Confettura di pere cotogne al cioccolato e caffè (μαρμελάδα κυδώνι με σοκολάτα και καφέ)

Care amiche ,
eccomi di nuovo con un altra  ricetta inventata al momento .
Ormai si sa che la mia cara amica Paola mi regala sempre qualcosa dal suo orto  biologico.Questa volta mi ha regalato tantissime pere e mele cotogne cosi mi sono divertita a realizzare diverse ricette .Per primis ho preparato  la famosa cotognata
e poi la cotognata di pere cotogne con mosto , zucchero di canna e noci e oggi  ho creato una squisita confettura con le pere cotogne , cioccolato e caffè . Ho regalato tutti i vasetti a natale alle mie colleghe . 
Vi presento la ricetta per un kg di frutta
Ingredienti
1 kg di pere o mele cotogne
300 gr di zucchero semolato
cioccolato fondente  a piacere ( io ho messo 4 pezzettini come nella foto)
2 tazze da tè  di infuso di caffè
Preparazione
 Preparare  l' infuso col caffè: far bollire l 'acqua e appena bolle, versare dentro 4 cucchiai di caffè solubile , poi levare subito dal fuoco e lasciare  a riposare  per 10 min, quindi filtrare. Intanto pulire le pere cotogne molto bene sotto l' acqua corrente ( io li ho pulite con la spazzola di cocco naturale).  
Tagliare la frutta a pezzetti piccoli senza levare la buccia in quanto contiene tanta pectina.
Mettere  i torsoli a parte perché serviranno  per preparare il miele .

 
Ora mettiamo  in una pentola  le pere cotogne ,  aggiungendo lo zucchero e il caffè e portiamo a ebollizione
Facciamo cuocere la nostra confettura a fuoco molto basso per circa 2 ore . Passato questo tempo passiamo veloce con il minipimer ,

aggiungendo anche i pezzetti di cioccolato e mescolando con un cucchiaio di legno , per altri 15 min


Verifichiamo la cottura con la prova piattino versando su piattino un cucchiaino di confettura e lasciamo intepidire . Se inclinando il piattino la confettura non cola, è pronta ;altrimenti continuate la cottura per altri 15-20 min..
 
Mettete la vostra confettura nei barattoli , avendo cura di lasciare 2-3 cm di spazio dal bordo , chiudete e capovolgeteli. Una volta freddi verificate che il sottovuoto si sia formato correttamente ;se premendo sul tappo NON sentite il "click Crack "significa che il sottovuoto è stato fatto correttamente ;altrimenti mettete a bollire in abbondante acqua per 20 min. 
Aspettate che la vostra confettura si raffreddi , poi etichettatela e conservatela in un luogo fresco e asciutto. Si conserva anche per un anno .E' ottima per gustarla su fette di pane per la prima colazione ma anche per la merenda dei vostri bambini , ma anche per farcire i vostri dolci.


 
 
 
 
Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo . .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.
 

sabato 18 gennaio 2014

Marmellata di susine rosse, banane e mele (Μαρμελάδα με κόκκινο δαμάσκηνο, μπανάνα και μήλο )


Care amiche,
Eccomi di nuovo qua con un altra ricetta inventata da me::-)
La mia cara amica  mi ha  regalato le bellissime susine rosse  biologiche..Volevo preparare la marmellata, ma non erano abbastanza...allora dovevo inventare qualcosa..... .avevo a casa le banane molto mature e le mele biologiche che avevo portato dalla Grecia e eccomi qua  .. ho preparato una marmellata  con le susine rosse , banane e mele aggiungendo il liquore GALLIANO per dare un sapore un pò diverso alla mia marmellata   !!!...Ecco la mia ricetta :
Ingrendienti
1 kg di susine
2 banane molto mature
1 kg di mele
300 gr di zuchero di canna
50 ml  di liquore alla vanillia GALLIANO
Preparazione  

Laviamo bene la frutta sotto acqua corrente , e li mettiamo in una pentola aggiungendo lo zucchero di canna e portiamo a ebollizione
Facciamo cuocere la nostra confettura a fuoco molto basso per circa 2 ore . Passato questo tempo aggiungiamo il liquore alla vaniglia e poi  passiamo veloce con il minipimer la nostra confettura e continuiamo a cuocere sempre a fuoco basso ,mescolando con un cucchiaio di legno , per altri 15 min. Se dovesse essere necessario, schiumate la vostra confettura con una schiumarola .
Verifichiamo la cottura con la prova piattino versando su piattino un cucchiaino di confettura e lasciamo intiepiedire . Se inclinando il piattino la confettura non cola, è pronta ;altrimenti continuate la cottura per altri 15-20 min
 Sterilizzate i vostri vasetti di vetro e i loro coperchi mentendoli dentro una pentola con abbondante acqua .Lasciateli bollire per 30 min, scolateli e lasciateli capovolti su un canovaccio pulito.
 Mettete la vostra confettura nei barattoli , avendo cura di lasciare 2-3 cm di spazio dal bordo , chiudete e capovolgeteli. Una volta freddi verificate che il sottovuoto si sia formato correttamente ;se premendo sul tappo NON sentite il "click Crack"significa che il sottovuoto è stato fatto correttamente ;altrimenti mettete a bollire in abbondante acqua per 20 min. Lasciate passare un mese prima di consumare la confettura affinché si insaporisca bene .
Aspettate che la vostra confettura si raffreddi , poi etichettatela e conservatela in un luogo fresco e asciutto.Si conserva anche per un anno .E' ottima per gustarla su fette di pane per la prima colazione ma anche per la merenda dei vostri bambini , ma anche per farcire i vostri dolci
Buon divertimento
Chara F.


 
Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo . .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.
 

Confettura di pomodori rossi e peperoncino (Μαρμελάδα με κόκκινη τομάτα και καυτερή πιπεριά)


Care amiche ,
Per me , la migliore confettura per accompagnare i formaggi è quella di pomodori  rossi   con un pizzico di peperoncino .
Ho provato a preparare questa confettura a fine Luglio quando ancora i pomodori sono belli e ben maturi .
Vi consiglio di gustare questa confettura con i formaggi  freschi come la  ricotta  fresca o affumicata , la robiola , il formaggio Greco la feta e i formaggi cremosi  come la Philadelphia o il Quark  che  ne attutiscono in parte  la piccantezza del peperoncino  senza togliere  il gusto .
Ma  consiglio anche di provarla con i formaggi stagionati come  il pecorino o il parmigiano .
Per finire  perché no , possiamo usarla come insolito abbinamento al cioccolato  !!!
 Vi presento la mia ricetta:

Ingredienti
 1 kg di pomodori a grappolo o pomodori tipo a piennolo
350gr di zucchero
succo di un limone medio
2 peperoncini
Preparazione
per primis mettere i pomodori in acqua bollente  e poi dopo 30 secondi, estrarli con un mestolo forato e immergerli nell' acqua fredda.Pelarli , tagliarli a pezzettini e levare i semi. .
Dopo questa procedura  si ottiene circa 750 gr di polpa .
Mettere i pomodori in una ciotola , aggiungere lo zucchero e il limone, mescolare e fari riposare in frigo per una notte .
Il giorno dopo si mette nel fornello, aggiungendo anche i peperoncini a piacere ,  e si cuoce a fuoco molto basso per circa 2 ore .
Ogni tanto mescolare per controllare la  consistenza della confettura . 
Appena la confettura ha aggiunto la consistenza giusta passare tutto a passa verdure
si ottiene una vellutata come nella foto .
A questo punto  farli di nuovo bollire  a fuoco vivo per 10 min
Verifichiamo la cottura con la prova piattino versando su piattino un cucchiaino di confettura e lasciamo intepidire. Se inclinando il piattino la confettura non cola, è pronta ;altrimenti continuate la cottura per altri 15-20 min
Intanto sterilizzate i vostri vasetti di vetro e ι loro coperchi mentendoli dentro una pentola con abbondante acqua .Lasciateli bollire per 30 min, scolateli e lasciateli capovolti su un canovaccio pulito.
Mettete la vostra confettura nei barattoli , avendo cura di lasciare 2-3 cm di spazio dal bordo , chiudete e capovolgeteli. Una volta freddi verificate che il sottovuoto si sia formato correttamente ;se premendo sul tappo NON sentite il "click Crack "significa che il sottovuoto è stato fatto correttamente ;(altrimenti mettete a bollire in abbondante acqua per 20 min).
Appena freddi , rimetterli poi, nella posizione di partenza e e procedere ad un’ulteriore sterilizzazione (la seconda dopo quella dei contenitori e dei coperchi).
Lasciate passare un mese prima di consumare la confettura ,affinché si insaporisca bene.
Ottima per i formaggi !!!
Buon divertimento
Chara F.

Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dall' apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.