domenica 22 luglio 2012

Confettura di zucchine verdi alla menta


Care amiche ,
Ormai sto utilizzando quasi tutti gli ortaggi per la preparazione di confetture .Oggi vi presento le confettura di zucchine alla menta. Ho  utilizzato le zucchine verdi , zucchero e alla fine ho aggiunto il liquore di menta , fatto da me per un tocco particolare .Infatti trovo che la menta si sposa molto bene con la freschezza dell' ortaggio e alla fine lascia un retrogusto fresco . Ho accompagnato questa confettura con il gorgonzola  ma si può anche accompagnare con il caciocavallo, asiago,fontina,pecorino fresco. Per il suo sapore deciso e la sua cremosità può accompagnare anche il carne alla brace 
Ecco la mia ricetta:

Ingredienti :
1 kg di zucchine
650 gr di zucchero
succo di 1 limone
2 cucchiai di liquore di menta
Preparazione
Laviamo  bene  le zucchine ,tagliamo a pezzetti e mettiamole in una pentola con lo zucchero , facendo  cuocere  fino che lo zucchero non si scoglie completamente
Quando inizia a bollire aggiungiamo il succo di limone . Proseguiamo con la cottura mescolando  e quando la nostra marmellata  comincia  a rassodarsi ( verifichiamo con la prova piattino) aggiungiamo 2 cucchiai di liquore di menta .
Frulliamo con il minipimer e poi lasciamo nel fuoco per ancora 2 min .Poi riempiamo i  vasetti sterilizzati  avendo cura di lasciare 2-3 cm di spazio dal bordo chiudiamoli e capovolgiamoli . Appena i vasetti sono freddi  verifichiamo  che il sottovuoto si sia formato correttamente ,premendo sul tappo NON sentiamo il "click clack"significa che il sottovuoto è stato formato corretamente .Altrimenti li mettiamo a bollire in abbondante acqua per altri 30 minuti.
Buon divertimento e aspetto vostri commenti 
Chara F. 
P.S    Ho preparato anche una crosta tricolore   con questa confettura e il risultato è stato ottimo . vedi  ricetta : Crostata tricolore con la farina di soia



Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.

sabato 21 luglio 2012

Crostata dietetica tricolore con farina di soia

 Care amiche ,
Vi invito a provare la mia  crostata con la soia. Ho realizzato  questa crostata particolare con 3 tipi di confettura , ma la sua particolarità sta su gli ingredienti !! ho usato la farina , olio e latte di soia ed il risultato è stato ottimo:-) 
Ecco la mia ricetta
Ingrendienti :
20ml di olio di soia
50 ml di latte di soia
2 uova
70ml di zucchero di canna
50 gr di farina di soia
farina  doppio zero q.b.
1 cucchiaio di brandy
1 cucchiaino cremortartaro 
Preparazione
Preparare la pasta frolla sbattendo le uova  con lo zucchero, aggiungendo l olio di soia , il latte di soia , il brandy , la farina  di soia e la farina doppio zero fino ad ottenete un impasto morbido .
Intanto accendere  il forno  ventilato a 180°  e poi prendere l 'impasto e stenderlo in una teglia rotonda o retangolare . Distribuite sopra i tre tipi di confettura ( io ho messo la mia confettura di albicocche , la confettura di zucchine alla menta  e la confettura di petali di rosa e mela  ) Preparare le stricioline  decorando la vostra crostata
A piacere spolverare di zucchero a velo ( io  evito sempre questo passo)
Buon divertimento e aspetto vostri commetni
Chara F.

venerdì 20 luglio 2012

Confettura di albicocche

Care amiche ,
la confettura di albicocche è una tradizionale conserva che piace  a tutti , adulti e piccini .Si prepara il mese di Luglio quando le albicocche sono saporiτe e mature. E' ottima per le crostate o spalmata su pane per la merenda o per la colazione . E' molto facile e veloce da prepararla . Ho raccolto  le albicocche in campagna  , pur troppo non ho l' albero di albicocche nel mio giardino , ma penso di piantare uno ad ottobre sperando che fra 2 anni avrò le mie albicocche :-)  . Ho usato pochissimo zucchero  e ho fatto bollire poco e la mia confettura . Il risultato è stato ottimo e la mia confettura ha un sapore squisito !!!!!
ecco la mia ricetta :



Ingredienti :
2.800 gr  albicocche 
600 gr di zucchero 
il succo  di mezzo limone 
Preparazione :
Laviamo bene le albicocche sotto acqua corrente , li dividiamo a meta e leviamo il nocciolo ( tenetelo  a parte per preparare un buonissimo liquore : L' amaretto !!)


Mettiamo le albicocche in una pentola aggiungendo lo zucchero e il succo di mezzo limone  e portiamo a ebollizione . Facciamo cuocere la nostra confettura a fuoco molto basso per circa 2 ore . Passato questo tempo passiamo veloce con il minipimer la nostra confettura e continuiamo a cuocere  a fuoco basso ,mescolando con un cucchiaio di legno , per altri 15 min Se dovesse essere necessario, schiumate la vostra confettura  con una schiumarola .

Verifichiamo  la cottura con la prova piattino versando su piattino  un cucchiaino di confettura e lasciamo interpiedire . Se inclinando il piattino  la confettura non cola,  è pronta ;altrimenti continuate la cottura per altri 15-20 min..
Sterilizzate i vostri vasetti di vetro e ι loro coperchi mentendoli dentro una pentola con abbondante acqua .Lasciateli bollire per 30 min, scolateli e lasciateli capovolti su un canovaccio pulito . 

Mettete la vostra confettura nei barattoli , avendo cura di lasciare 2-3 cm di spazio dal bordo , chiudete e capovolgeteli. Una volta freddi verificate che il sottovuoto si sia formato correttamente ;se premendo sul tappo NON sentite il "click Crack"significa che il sottovuoto è stato fatto corretamente ;altrimenti mettete a bollire in abbondante acqua per 20 min. Lasciate passare un mese prima di consumare la confettura di albicocche  affinché si insaporisca bene .
Aspetatte che la vostra confettura  si raffreddi , poi ettichettatela e conservatela in un luogo fresco e asciutto.Si conserva anche per un anno .E' ottima per gustarla su fette di  pane per la prima colazione ma anche per la merenda dei vostri bambini , ma anche per farcire i vostri dolci ( vedi ricetta : Panzerotti di pastra frolla ripieni   , Crostata dietetica tricolore con la farina di soia

Al lo stesso modo possiamo preparare la confettura di pesche, prugne, susine
Buon divertimento e aspetto i vostri commenti
Chara F.
 
Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.

Noccioli di ciliegie proprietà


Cari lettori ,  

Già più di mille anni fa i noccioli di ciliegia conservati in piccoli sacchetti di stoffa, venivano utilizzati per le loro proprietà curative,grazie alla capacità di accumulare il caldo o il freddo, e di rilasciarli molto lentamente  poiché ogni nocciolo ha al suo interno una naturale camera d' aria ..Il legno dei noccioli di ciliege  è un ottimo conduttore  termico e mantiene la temperatura  a lungo  senza però trattenere umidità. Infatti, sono un ottimo rimedio per alleviare i dolori.
Uso caldo :Contro crampi  e dolori Ha un effetto rilassante in caso di tensioni,dolori cervicali,mal di schiena,crampi addominali,nervosismo e stress,disturbi del sonno,dolori mestruali,cefalee da tensione,colpo della strega,sciatalgie,dolori dovuti a stress,traumi,stanchezza,cattiva postura,o più semplicemente in sostituzione della borsa di acqua calda.Ottimo nel trattamento dei dolori cervicali causati da raffreddamenti da aria condizionata.Mettere nel forno a 10° per 10/15 min.(se si vuole salvaguardare la stoffa da eventuali bruciature,lo si può avvolgere in un foglio di alluminio).Utilizzando il forno a microonde sono sufficienti 2 o 3 minuti a temperatura media, ponendo il cuscino nel forno così com’è.
Uso freddo :Contro slogature , contusioni e distorsioni
E’ utile in caso di vene  varicose,punture di insetti, infiammazioni, stiramenti, distorsioni, slogature, contusioni, gonfiore. Ottimo in caso di febbre in sostituzione della borsa del ghiaccio.Tenere in freezer per almeno 2 ore avendo cura di proteggerlo all’interno di un sacchetto di nylon per evitare che il tessuto si bagni. 

AROMATERAPIA:le qualità dei noccioli di ciliegia caldi si associano stupendamente alle virtù dell’aromaterapia.
Ecco il cuscino  che ho preparato   con tessuto naturale di cotone 100%.
Porre l’olio essenziale scelto sul cuscino riscaldato.

Elisir di Rosa

la Rosa è una pianta  coltivata a scopo ornamentale, sicuramente le più conosciuta sin dai tempi più antichi. Era infatti nota agli antichi cinesi, agli egiziani ed ai greci in quanto sono numerosissimi i riferimenti letterari e le raffigurazioni grafiche. In Italia la sua coltivazione è arrivata dalla Grecia dove veniva coltivata non solo come pianta ornamentale ma anche per l'estrazione degli oli essenziali usati soprattutto per realizzare unguenti. Erano inoltre molto utilizzati i petali che venivano sparsi nelle strade in occasione delle feste e nelle sale durante i banchetti tanto che nel periodo dell'impero romano la loro coltivazione raggiunse elevati livelli di specializzazione.
Inizialmente dai primi cristiani erano considerate simbolo di lussuria e di peccato e solo successivamente entrarono nella tradizione religiosa tanto da diventare il simbolo della Madonna. La loro diffusione si ampliò nel Medioevo tanto che i conventi era ricolmi di roseti.
Tanti sono stati i poeti, gli scrittori i pittori che hanno immortalato la loro bellezza che sarebbe impossibile descriverle tutti. Citiamo solo un breve passo della poesia del Poliziano (Rime, CII)
Quando la rosa ogni suo foglia spande,
quando è più bella, quanto è più gradita,
allora è buona a mettere in ghirlande,
prima che sua bellezza sia fuggita;
sì che, fanciulle, mentre è più fiorita,
cogliano la bella rosa del giardino.

Dall'Italia si diffusero in Francia, in Inghilterra e verso la fine del 1500 in Olanda dove si iniziarono a creare nuovi ibridi. L'ibridazione raggiunse grandi livelli verso la fine del 1700 - inizi 1800 quando arrivarono in Europa specie ed ibridi proveniente dalla Cina che avevano la particolarità di avere delle lunghe fioriture oltre che la capacità di fiorire più volte nell'arco di un anno. E' dall'incrocio con queste rose che sono derivate tutte le varietà che oggi si trovano in commercio.
I suoi petali  vengono utilizzati per le proprietà medicinali, per l'estrazione dell'essenza di rosa  e degli aromi utilizzati in profumeria, nell'industria essenziera, nella cosmetica, pasticceria e liquoristica. È una delle basi immancabili più utilizzate in profumeria.
Come pianta medicinale  si utilizzano oltre ai petali con proprietà astringenti, anche le foglie come antidiarroico, i frutti ricchi di vitamina C diuretici, sedativi, astringenti e vermifughi, i semi per l'azione antielmintica, e perfino le galle prodotte dagli insetti del genere Cunips ricche di tannini per le proprietà diuretiche e sudorifere.
Le giovani foglie delle rose spontanee servono per la preparazione di un tè di rosa

Io ho preparato un elisir di rosa  per gustarlo a fine pasto o per le calde giornate del estate con il ghiaccio
Ingredienti:
250 gr petali di rose profumate
400 gr di alcool a 95°
350 gr di zucchero
350gr di acqua
Preparazione
Dopo aver scelto i petali delle rose più profumate del vostro giardino, poneteli in un mortaio con una manciata di zucchero ( 200 gr) e pestatele fino ad ottenere una pasta che porrete a macerare per una decina  di giorni in un vaso di vetro ermeticamente chiuso  , nel quale avete aggiunto anche l' alcool.Durante questo periodo avrete cura  di agitare una volta al giorno il vaso con il suo contenuto .Dopo il tempo prescritto aggiungete l' acqua ed il rimanente zucchero ( 150 gr ) . Lasciate macerare ancora nel vaso  per una settimana agitando ogni tanto  e trascorso questo tempo, filtrate per tela , imbottigliate e tappate con  ceralacca e sughero. Aspettate almeno due mesi prima di consumare questo elisir che gratificherà il palato vostro e dei vostri ospiti.
Buon divertimento e aspetto vostri commenti 
Chara F.




mercoledì 18 luglio 2012

Gelatina di petali di rosa


Care amiche ,
Oggi vi presento un' altra ricetta con le rose che ho trovato sul mio sito preferito "il giallo zafferano"  . Ho raccolto nelle ore mattutine tutte le rose che avevo nel mio giardino . Ho preparato la confettura di rose  , la confettura con i petali di rosa e la mela  , l'acqua di rose  e per fine ho creato anche la gelatina di petali di rosa .
E' una conserva molto particolare con un colore rosso fucsia e  facile da realizzare . Possiamo gustarla con i formaggi freschi e specialmente la robiola fresca. Il sapore dolce della gelatina si sposa perfettamente  con il sapore cremoso e acido di robiola fresca.
Possiamo anche usarla per guarnire i nostri gelati e specialmente il gelato allo yogurt . Possiamo usarla per guarnire il cheese cake ma anche semplicemente sopra la nostra macedonia di frutta .


Ingredienti e preparazione :
Ho presso 400gr di profumatissimi petali raccolti nelle prime ore del mattino . Consiglio di scegliere petali di colore rosso o rossa .


Ho messo i petali in un frullatore e poi ho aggiunto 200gr di zucchero e poi ho frullato tutto fino ad ottenere un preparato polverizzato composto da zucchero e petali
Ho versato tutto in una pentola e ho aggiunto altri 200gr di zucchero , il succo di un limone e 100 ml l' acqua di rose che avevo preparato precedent mente . A posto di acqua di rose potete aggiungere solo acqua . Ho aggiunto anche ancora 100ml di solo acqua e ho portato ad ebollizione.Ho continuato a cuocere a fuoco moderato , mescolando  di tanto in tanto e schiumando .


 Poi ho passato il composto in un passino in modo che i petali polverizzati e già cotti sono rimasti sopra il passino . 


Poi ho presso il liquido aggiungendo altri 100gr di zucchero e ho continuato a cuocere per altri 30 minuti  schiumando ogni tanto . Ho fatto la prova del piattino e ho visto che 30 min non erano abbastanza allora ho continuato per altri 30 min ancora . Dopo la prova del piattino vi accorgete che la goccia dopo che si raffredda non resti compatta continuate ancora per altri 30 min. Io ho fatto cosi . In caso di emergenza  se vedete che la goccia non resti compatta potete aggiungere una bustina di fruttapeck ( io non lo consiglio) .
Infine versate la gelatina ancora bollente  nei barattolini sterilizzati 

 chiudete ermeticamente  e capovolgerli 



Conservatela in un luogo ben fresco .
Per sentire il profumo delle rose ,potete consumare la vostra gelatina dopo 2 mesi

Buon divertimento e aspetto vostri commenti

Ho preparato anche una crostata con questa confettura .Vedi ricetta: Confettura tricolore con la farina di soia
Chara F.



Varie note per la preparazione di marmellate, confetture e gelatine
( Info prese da Internet)
Le marmellate , confetture e le gelatine preparate in casa , sono prive di conservanti .
Io personalmente uso poco zucchero e preferisco quello di canna e faccio bollire le mie marmellate pochissimo .
Ricordo che a posto di pectina possiamo usare le mele o il succo di mela
Di solito le marmellate vanno consumate nell' arco di 3-4 mesi . Ma se si aggiunge tanto zucchero possono durare anche 2 anni.
Una volta aperto il barattolo vanno conservate in frigorifero ma meglio usarli entro un mese dal apertura .Pur se la preparazione classica di marmellata o confettura prevede l’utilizzo di un uguale peso di frutta nettata e zucchero, il peso di quest’ultimo può variare, in base alla quantità di zucchero presente nella varietà di frutta adoperata e al gusto personale.
Per quanto riguarda, invece, la gelatina, il peso dello zucchero varia, in base alla varietà di frutta e al gusto personale, da un minimo di 400 g ad un massimo di 800 g per chilogrammo di succo di frutta.
In genere, viene consigliato di utilizzare 60-70 g di zucchero per ogni 100 g di frutta (peso lordo).
Buon divertimento
Chara F.



Acqua di rose


Care amiche,
alla fine ho raccolto  tutte le rose che avevo nel mio giardino .
Ho preparato 2 confetture con i petali di rosa ( confettura di rose e  Confettura di petali di rosa e mela  ) e la gelatina con i petali di rosa ;
e oggi vi presento l ' acqua di rose .
L ' acqua di rose l 'ho usato anche per preparare la gelatina con i petali di rosa   e poi ho aggiunto l 'alcool per conservarlo . Insomma la mia cucina  profuma tutta di rose . Vi presento la ricetta che ho trovato su internet

Acqua di rose
Ingredienti per 650 ml di acqua di rose :
15 rose di colore a piacere
1 l di acqua distillata ( io ho usato l 'acqua di rubinetto già distillata)
filtro di stoffa
3 bottigliette sterilizzate
Preparazione
Scegliere i petali più belli delle rose . Metterli in una casseruola e coprirli con l 'acqua distillata . Far cuocere per circa 15min
Far raffreddare  e travasare nelle bottiglie attraverso  un imbuto e filtrare fino a spremere tutto il liquido .
a questo punto potete usare l'acqua per preparare la la gelatina con i petali di rosa
Invece per l' acqua di rose , conservare l' acqua di rose  nelle bottigliette sterilizzate di vetro scuro .
Ma se volete conservarla  per usarla in cucina o per i dolci , si aggiunge l' alcool per prolungare la conservazione .
La ricetta è la seguente :
20% di alcool alimentare 80/90 C°
Per 1 L di acqua distillata si ottiene 650 ml di acqua di rose.
Quindi: 650 x 20 : 100 = 130 ml di Alcool 
Ho provato a fare in questo modo ma l'acqua di rose mi è venuta troppo alcolica; consiglio di usare  40ml di alcool per 650ml di acqua di rose

L' acqua di rose è ottima come tonico per la pelle.Io la uso la  mattina  ghiacciata  per rassodare il viso e per attenuare le mie occhiaie e la sera  come un normale tonico . Vi presento la mia ricetta e penso che sia il miglior modo  per  ottenere un acqua  di rose pura senza alcool.
Acqua distillata : 1 litro
Petali freschi di 5-6 rose
Versate l' acqua bollente sui petali, lasciate raffreddare, filtrate e versate il liquido in un flacone di vetro scuro a chiusura ermetica e conservatela in frigorifero.In questo modo si conserva solo pochi giorni.
se volete aumentare la durata del prodotto ( fino ad un mese ma anche molto di più )  potete adottare il seguente accorgimento :
  • versate l' acqua di rose fredda in un contenitore per il ghiaccio ( io ho usato le bustine )  e mettetelo in freezer, quando vi serve l' acqua di rose estraete un cubetto e lasciate sciogliere a temperatura ambiente  o passatelo sul viso ancora congelato.

Buon divertimento e aspetto i vostri commenti.
 Chara F.

    domenica 8 luglio 2012

    Plum cake di zucchine e semi di papavero


    Care amiche ,
    oggi vi presento un'altra mia creazione con le zucchine .Le zucchine essendo molto acquose rendono i dolci molto leggeri , morbidi e poco calorici .Dopo i Muffins con le zucchine e la Torta di miglio con zucchine, oggi vi presento un plum cake semplice e poco grasso.   Il risultato e stato ottimo !!!!! L'ho accompagnato,visto il caldo di oggi,con una tisana fredda e le mie amiche ne sono state molto entusiaste. Lo consiglio a tutti assolutamente . Inoltre è ottimo per chi sta a dieta e vuole qualcosa di poco calorico ma anche per la merenda dei vostri bambini .
    Ecco la mia ricetta:
    Ingredienti :
    farina manitoba q.b. ( farina quanto basta) 
    1 bustina di lievito
    1  cucchiaio di semi di papavero
    3 uova
    140gr di zucchero ( 70 gr di canna e 70 gr bianco semolato)/ se volete un risultato meno dolce potete utilizzare soltanto 100gr di zucchero ( 50gr di canna e 50gr semolato)
    180gr di zucchine
    la scorza di un limone grattugiato
    1 yogurt fatto a casa
    1 cucchiaio di olio di soia 
    1 cucchiaio di cognac
    un pizzico di sale
    un pizzico di cannella
    Preparazione :
    Lavare e grattugiare le zucchine strizzarle leggermente per far perdere la loro acqua .
    Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
    Unire lo yogurt e lavorare fino ad ottenere una crema omogenea. Unire le zucchine , la vaniglia , i semi di papavero . Incorporate poco alla volta la farina setacciata con il lievito , il sale ,la cannella e l'olio , amalgamare tutto bene  senza  sbattere molto.
    Mettere l' impasto in un stampo oleato 

    e infornare in forno prescaldato a 180° per 45 minuti .
     Prova stecchino .Se non è ancora asciutto ed è scurito troppo in superficie copritelo con un foglio di alluminio e lasciate in forno per altri 15 min.
    Buon divertimento e aspetto i vostri commenti
    Chara F.

    mercoledì 4 luglio 2012

    Plum cake con le ciliegie sciroppate e la farina di SENATORE CAPPELLI Akrux


    Care amiche,
    oggi vi presento una ricetta che ho trovato su un mio sito preferito " il giallo Zafferano".Ho cambiato un po' la ricetta preparando questo dolce con le ciliegie sciroppate .È ottimo per la prima colazione , per la merenda in ufficio . per un " tea time " con le vostre amiche e sopra tutto è un dolce molto genuino .
    Ecco la mia ricetta :
    Ingredienti :
    1 baratolo di ciliegie sciroppate circa 350 gr
    50ml di olio di soia
    50ml di fecola di patate
    50ml di farina di riso
    1 cucchiaino di cremor tartaro
    1 vasetto di yogurt
    1 pizzico di sale
    4 uova
    1 bustina di vanillina
    180gr di zucchero
    Preparazione
    Iniziate a preparare il vostro dolce sbattendo le uova con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere un composto molto  cremoso , spumoso e omogeneo;aggiungere lo yogurt , l'olio e il sale . Quando tutti gli ingredienti saranno bene incorporati aggiungere la farina settaciata , la fecola e il lievito e mescolate bene con un mestolo di legno . Ungete con olio un stampo di plum cake ( io ho usato 2 stampi per 4 uova) e ponete su fondo dello stampo meta composto , poi cospargetvi sopra la meta delle ciliegie sciroppate . Copritele con il rimanente impasto e poi versatevi sopra le restanti ciliegie .
    Infornate in forno prescaldato a 180° per 60 min
    Buon divertimento e aspetto vostri commenti
    Chara F.

    martedì 3 luglio 2012

    Flognarde alle albicocche



    Care amiche,
    Dopo il successo di Clafutis oggi vi presento la versione con le  albicocche che si chiama Flognarde;anche questo è un dolce francese che si prepara con le albicocche invece che le ciliegie.Ho usato le albicocche biologiche ricevute da una mia amica .
    E' molto rapido da preparare  e il suo gusto è unico !!!
    Ecco la mia ricetta:
    Ingredienti:
    6 albicocche
    3 uova
    100gr di zucchero ( 50gr di canna e 50gr bianco)
    150ml latte di soia ( in alternativa  100ml di latte +50 ml di panna)
    5ml di amaretto
    2 cucchiai olio di soia
    2 bustine di vanillina
    un cucchiaino di cremor tartaro
    succo e la scorza di un limone
    1 cucchiaino bicarbonato di soda 
    farina di SENATORE CAPPELLI AKRUX q.b.


    Preparazione:
     In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere un composto spumoso, unite la farina setacciata con il cremortartato , il liquore,  il latte e l' amaretto, il bicarbonato di soda sciolto dentro il succo di limone . 


    Amalgamate bene il composto, poi aggiungere le albicocche  e versatelo sullo stampo .Infornate per 45 minuti in forno già caldo a 180 gradi.
    Una volta sfornato e intiepidito, spolverizzate con lo zucchero a velo a piacere .
    Consiglio di accompagnare il vostro dolce ancora caldo  con una pallina di gelato alla vaniglia
    Buon divertimento e aspetto vostri commenti
    Chara F.


    Curiosita:

    domenica 1 luglio 2012

    Fiori di zucchine dietetici ripieni di ricotta e feta

    Care amiche ,
    Oggi vi presento una ricetta gustosa con i fiori di zucchine ripiene di ricotta e feta, il mio formaggio preferito ;é una ricetta dietetica e vegetariana sensa grassi , ottima come contorno o antipasto ma anche come secondo per le vostre giornate d' estate .Una vera delizia !!!
    Ecco la mia ricetta :

    Ingredienti :
    10 fiori di zucchine
    15 pomodori pachino
    200gr di ricotta
    200 gr di formaggio feta
    1 cucchiaio d'olio EVO
    10 foglioline di basilico per decorare
    2 cucchiai di pesto di rucola
    Preparazione :
    Iniziamo la nostra preparazione , partendo dai fiori di zucca: Puliamo bene e delicatamente  con un panno da cucina  e togliamo i pistilli all' interno.Procediamo tagliando i pomodori pachino  li mettiamo in un tegame e cuocerli per 10 min. 


    Prendete ora una terrina e versateci all'interno la ricotta, la feta e il pesto di rucola . Aggiustate di sale e pepe, mescolate bene affinché gli ingredienti si uniscano al meglio e procedete con l'inserire il composto all'interno dei fiori di zucca.

    Chiudete il vostro fagottino attorcigliando le punte dei petali ove possibile e disponeteli all'interno di una teglia, che avrete precedentemente pennellato con dell'olio.
    Infarinate leggermente i vostri fagottinii e metteteli a cuocere nel forno a 180° per circa 15 minuti, ricordandovi di condirli prima con un filo di olio.


    Una volta pronti, serviteli,  decorando il piatto con i pomodorini pachino e le foglioline di basilico.
    Bon appetit!

    Chara F.



    Consiglio : al posto  della ricotta possiamo utilizzare della robiola  o del formaggio caprino  ma a questo punto non mettiamo la feta .

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    Ho preparato anche un altra variazione con i fiori di zucca:

    Ho preparato un soffritto con i pomodorini e  il pesto di rucola 
    per usarlo come base per il  condimento
    Sta mattina ho acquistato la ricotta   da caseificio i Dedoni  a Tolentino .  Una azienda si trova in Calabria e l ' altra a Tolentino
     Ho versato in una terrina la ricotta fresca , 1 uovo e il finocchio selvatico.
     Ho messo in forno a 180° per 10 min
     Ho servito con il condimento che avevo preparato precedentemente 
    Buon appetito e aspetto vostri commenti
    Chara F.